LIVORNO, 2 DICEMBRE 2012- Scontri duri si sono verificati in serata sotto il palazzo della Prefettura di Livorno. Un gruppo di circa 200 manifestanti ha preso di mira il Palazzo lanciando lacrimogeni, bombe carta e palloncini ricolmi di vernice bianca. La polizia e i carabinieri, intervenuti per sedare gli animi, sono stati costretti ad una fulminea ritirata all’interno dell’edificio.[MORE]
Il corteo di stasera si è costituito a partire da una manifestazione autorizzata che tra ieri e oggi era scesa in piazza per protestare contro diversi provvedimenti del governo Monti. A nutrire le sue fila, la Federazione anarchica livornese, a capo dell’organizzazione dell’evento, e vari gruppi antagonisti al governo cittadino. A questo originario nucleo, si sono poi in serata aggiunti una quarantina di attivisti No Tav. La costola violenta della manifestazione, quella che si è riversata davanti alla sede della Prefettura e che ha fatto registrare tra le forze dell’ordine diversi contusi, si è staccata dai cortei ufficiali, svincolandosi lungo un percorso itinerante che, ha attraversato la centralissima via Cairoli, per ricongiungersi, infine, in Piazza Cavour, dove si sono verificati i primi scontri.
Gli agenti di pubblica sicurezza, che non hanno reagito agli attacchi neanche quando questi sono diventati più violenti, avevano chiesto ai manifestanti di sciogliere il corteo, in quanto non era stata loro concessa alcuna autorizzazione. È stato a quel punto che gli animi si sono surriscaldati e la rabbia si è concretizzata in veri e propri assalti contro il Palazzo e i suoi difensori. Poco dopo il corteo si è nuovamente allontanato verso Piazza Cavour, dove si è verificata anche un’aggressione ai danni di due fotografi.
(IMMAGINE: Repubblica.it)
Emmanuela Tubelli