Pechino, 17 giugno – Continuano le piogge torrenziali nel sud della Cina, finora sono state sei le regioni più colpite dai rovesci. Il bilancio finora è di oltre cento vittime, accresciuto dalle venti persone che hanno perso la vita ieri nel Zhejiang, una provincia meridionale del Paese.
Secondo gli esperti si tratta di una delle catastrofi naturali più dannose degli ultimi quindici anni, e non sembra che questi rovesci siano destinati a smettere nei prossimi giorni.[MORE]
Oltre alle decine di migliaia di persone che sono state costrette ad evacuare nei giorni scorsi, il governo cinese ha stabilito una maxi-evacuazione preventiva per mettere al sicuro chiunque si trovi nelle aree più soggette alle inondazioni: si tratta di cifre eccezionali, 550 mila persone che saranno costrette a lasciare le proprie abitazioni per trasferirsi in zone più sicure del Paese.
L'esercito è stato messo in stato di allerta per poter prestare soccorso alle vittime del maltempo. Le forze armate saranno inviate nelle province meridionali della Cina, con un'attenzione particolare al Zhejiang, che è tra le più devastate.
Andrea Speziale