BOLOGNA, 06 FEBBRAIO 2012 – Romagna ancora stretta nella morsa del freddo, l'allerta maltempo protratta fino alle 6 di mercoledì. Per domani prevista la riapertura delle scuole nella maggior parte dei comuni, anche se non si può ancora prevedere in che modo la decisione finirà per incidere sui disservizi dovuti alla neve. Nevicate a bassa quota interesseranno la penisola per un arco di tempo che va dalle 24 alee 36 ore.
E intanto bologna si fa da parte, annunciando che "non chiederemo soldi alla Regione", parole del sindaco Virginio Merola poiché "ci sono comuni piccoli che hanno difficoltà maggiori delle nostre". Eppure la neve costerà comunque cara al capoluogo dato che, secondo i conti dell'assessore Rizzo Nervo, liberare le strade dalla neve può costare fino a 30mila euro l'ora. A questi costi saranno da aggiungere quelli circa l'asfalto rovinato da sale e spazzaneve. [MORE]
Dal comandante della Polizia municipale Carlo di Palma l'appello ai privati: "dovete intervenire! C'è responsabilità della prorietà privata sulla pubblica via". Massima priorità alla rimozione delle pericolose stalattiti. Ma adempiere ai proprio compiti di cittadino potrebbe non essere facile. Così la denuncia sui costi eccessivamente alti del sale (quando lo si trova) arriva dal presidente dell'Associazione liberi amministratori condominiali Andrea Tolomelli.
Mentre la Fiom sospende lo sciopero di domani, continuano incessanti i fiocchi di neve e per domani si attendono altri 15-25 centimetri. Sereno da mercoledì in poi, anche se l'abbassamento di temperatura aumenterebbe le probabilità della formazione di ghiaccio sulle strade, compromettendone ulteriormente la circolazione.
Cecilia Andrea Bacci