ROMA – Ultimo week-end all’insegna del sole e poche nuvole, ma dall’inizio della prossima settimana tutto cambierà ed arriveranno forti piogge e temporali che interesseranno tutta Italia.
Un fronte Atlantico da domenica sera varcherà le Alpi e porterà tutto il suo carico di umidità sul nostro paese. [MORE]
In dettaglio le previsioni diffuse dal Servizio Metereologico dell’Aeronautica Militare
Domenica 03/10/10
La nuvolosità riguarderà solo le aree alpine, le pre-alpine e la Sardegna meridionale dove non si esclude qualche rovescio, sul resto del paese poche nubi e tempo stabile.
La nuvolosità sparsa riguarderà anche la Sicilia Orientale e la Calabria Meridionale ma con bassa probabilità di precipitazioni.
Le temperature risulteranno stazionare con punte di 26-27 C° al Sud.
Lunedì 04/10/10
Dimentichiamo totalmente la giornata di domenica, arriva la perturbazione Atlantica che “scaricherà” il suo carico di pioggia dapprima sulle regioni Nord-Occidentali e l’alta Toscana per estendersi al pomeriggio alle restanti regioni del Nord e a tutte le centrali tirreniche.
Dal pomeriggio l’intensità delle precipitazioni andrà gradualmente intensificandosi.
Le temperature caleranno di 5-7 C° e il tutto sarà accompagnato da venti forti e mari mossi.
Al Sud invece il sole continuerà a fare da padrone.
Martedì 05/10/10
Forte maltempo al Nord e al Centro con precipitazioni abbondanti e diffuse.
Il Sud invece continuerà ad avere un tempo pressoché velato.
Mercoledì 06/10/10
Sarà il giorno peggiore ed il maltempo colpirà tutto il territorio nazionale, ma mentre al centro-nord si attenueranno come intensità, al Sud saranno molto forti ed abbondanti.
Dal tardo pomeriggio ci sarà un miglioramento tranne però al Sud dove continuerà un esteso maltempo.
Giovedì 07/10/10
Giovedì inizierà un graduale miglioramento anche nelle zone dove il maltempo ha tardato di più ad andarsene.
Gli ultimi piovaschi insisteranno sulle centrali adriatiche a al Sud soprattutto il settore del basso Adriatico e dello Jonio.
Ma questo miglioramento sarà graduale poiché già dal prossimo fine settimana “busserà” alle porte alpine una nuova perturbazione atlantica.