Mammola fucile con matricola abrasa e oltre cento cartucce in una Panda abbandonata
Un controllo ambientale dei Carabinieri Forestali in località Rodinella ha portato al ritrovamento di un Beretta calibro 12 nascosto nel vano motore Sequestrati arma e munizioni e informata la Procura di Locri
Un’auto abbandonata in un terreno agricolo nascondeva un fucile semiautomatico con matricola abrasa e numerose munizioni. È quanto hanno scoperto i Carabinieri Forestali a Mammola, nel Reggino, durante un servizio di vigilanza del territorio svolto nei giorni scorsi.
L’intervento, reso noto il 23 ottobre 2026, è stato condotto dai militari dei Nuclei Carabinieri Parco di Mammola e San Giorgio Morgeto, dipendenti dal Reparto Carabinieri Parco Nazionale Aspromonte. Il materiale rinvenuto è stato sequestrato e del ritrovamento è stata informata la Procura della Repubblica di Locri.
Il controllo in località Rodinella a Mammola
La scoperta è avvenuta in località Rodinella, lungo la strada comunale che conduce alla Strada Provinciale 120. All’interno di un’area agricola di libero accesso, i militari hanno individuato una Fiat Panda verde in evidente stato di abbandono.
La vettura era priva di targhe e portiere, mentre nell’abitacolo erano accumulati oggetti di diversa natura. Le condizioni del mezzo e le circostanze del ritrovamento hanno spinto i Carabinieri Forestali ad approfondire il controllo con un’ispezione accurata.
Il fucile Beretta era nascosto nel vano motore
Nel vano motore è stato trovato un fucile semiautomatico Beretta A302 calibro 12, occultato e con la matricola abrasa.
L’alterazione del numero identificativo rappresenta un elemento centrale degli accertamenti: la matricola consente infatti di identificare l’arma e contribuisce a ricostruirne la provenienza. Il suo danneggiamento ha reso necessari ulteriori approfondimenti nell’ambito delle verifiche sulle armi clandestine.
Ritrovate oltre cento cartucce e altre munizioni a palla
Nello stesso vano erano presenti anche oltre cento cartucce calibro 12 con munizionamento spezzato, oltre a ulteriori cartucce a palla. Le munizioni erano custodite all’interno di due involucri di materiale plastico.
Il ritrovamento ha quindi riguardato sia l’arma sia un consistente quantitativo di cartucce, nascosti in un veicolo collocato in un’area liberamente accessibile.
Sequestro del materiale e accertamenti della Procura di Locri
I militari hanno proceduto al sequestro del fucile e delle munizioni, informando tempestivamente l’Autorità giudiziaria competente presso la Procura di Locri.
Restano da chiarire la provenienza del materiale e le circostanze del suo occultamento. Le informazioni rese note non indicano, al momento, a chi siano riconducibili l’arma e le cartucce.
Dalla vigilanza ambientale alla sicurezza del territorio
L’operazione è nata da un servizio dedicato alla prevenzione e al contrasto degli illeciti ambientali nel territorio dell’Aspromonte. Il controllo di un mezzo abbandonato ha così portato a una scoperta rilevante anche per la sicurezza collettiva.
La vicenda evidenzia l’utilità dei sopralluoghi nelle aree rurali e lungo la viabilità secondaria, dove la presenza dei Carabinieri Forestali permette di individuare situazioni che richiedono accertamenti ulteriori rispetto alla sola tutela dell’ambiente.
Vuoi restare sempre aggiornato con le notizie più importanti?
Iscriviti ai nostri canali ufficiali:
Riceverai in tempo reale tutti gli aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.