Manovra: Di Maio, più soldi da pensioni d'oro e dismissioni

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ROMA, 14 DICEMBRE - Per far quadrare i conti con l'Ue, il governo conta di raccogliere piu' sol...

ROMA, 14 DICEMBRE - Per far quadrare i conti con l'Ue, il governo conta di raccogliere piu' soldi dal taglio delle pensioni d'oro, dalle dismissioni immobiliari e dalle modifiche a quota 100 e al reddito di cittadinanza: lo ha spiegato il vicepremier Luigi Di Maio in un forum con il Fatto Quotidiano. Di Maio ha riconosciuto che la crescita del Pil nel 2019 potrebbe essere inferiore all'1,5% stimato ma ha assicurato che investimenti e platee delle misure non cambieranno.

"Purtroppo la discussione con l'Europa e' sul deficit e non sul livello di Pil, e questo gia' dice molto della situazione attuale", ha osservato il vicepremier, "detto questo, l'unico motivo per scendere dall'1,5 potrebbe essere legato alla frenata dell'ultima parte dell'anno, causata principalmente dalle esportazioni. Ma il livello degli investimenti e le platee delle nostre misure non verranno toccati".

Dalle stime tecniche su quota 100 e reddito di cittadinanza emerge che "a platea invariata costeranno di meno", ha spiegato Di Maio. "Il reddito, per esempio, costera' 1,2 -1,3 miliardi in meno perche' parte a marzo, anche se le pensioni di cittadinanza e di invalidita' arriveranno da febbraio. Invece per quota 100, considerato il divieto di cumulo, abbiamo 2 miliardi e qualche centinaio di milioni in meno". Inoltre "preleveremo molti piu' soldi dalle pensioni d'oro. Oltre al taglio in tre scaglioni, 20, 35 e 40 per cento, ci sara' il raffreddamento, cioe' non adegueremo al tasso di inflazione le pensioni d'oro. E in questo modo contiamo di recuperare oltre un miliardo. Infine, ci sara' la dismissione degli immobili, che venderemo non piu' a prezzo catastale ma a prezzo di mercato".

Quanto alla trattativa con l'Ue, Di Maio ha sottolineato che "se fossimo partiti dal 2, ora saremmo all'1,5": "Noi vogliamo evitare la procedura di infrazione, ma senza tradire le promesse fatte agli italiani. In questa manovra ci sono anche molti fondi e agevolazioni per le imprese".  

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