NAPOLI, 10 0TTOBRE 2014 - Domenica 12 ottobre in 120 città italiane, tra le quali Napoli, ci sarà la FAI MARATHON, ideata e realizzata da FAI in collaborazione con il GIOCO DEL LOTTO, a sostegno della campagna di raccolta fondi "RICORDATI DI SALVARE L'ITALIA".
La Maratona Fai è una speciale passeggiata, non competitiva, adatta alle persone di qualsiasi età, alla scoperta di alcuni luoghi e bellezze della città, spesso nascoste, delle quali non si conosce nemmeno l'esistenza.
Maratona Fai: domenica 12 ottobre alla scoperta delle meraviglie di Napoli
Quattro le mini maratone organizzate in Campania dal Fondo Ambiente italiano, ed illustrate dal Presidente FAI Campania Maria Rosaria De Viti nel corso della presentazione tenutasi l' 8 ottobre scorso.
Il tema di questa terza edizione è "Verso le origini di Napoli": il percorso prenderà il via dal Monte Echia e si svilupperà fino a Megaride, dove i partecipanti godranno dei paesaggi mozzafiato della città, dell'arte, accompagnati da musica, degustazioni e mix di letture.
La FAI Marathon a Napoli si svolge con il Patrocinio e la collaborazione del Comune di Napoli e alla disponibilità di Direzione Regionale per i Beni Culturali della Campania, Archivio di Stato di Napoli, Liceo d’Arte Boccioni-Palizzi, Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, Istituto Italiano dei Castelli, Centro Incontri delle Arti Pasquale della Monaco, "Napolitano Pianoforti".
Nel corso della maratona interverranno gli ospiti nelle varie tappe.
Si parte dal liceo artistico Boccioni-Palizzi a piazzetta Salazar, si prosegue verso la chiesa di Santa Maria Egiziaca a Pizzofalcone, l’Istituto italiano per gli studi filosofici, Monte Echia, l’isolotto di Megaride e il Borgo Marinari e Castel dell’Ovo.
Anche Salerno partecipa alla maratona svelando le bellezze di Ravello, dove il Fai ha recentemente inserito la chiesa di Santa Maria della Pomice fra i luoghi del cuore. La partenza è fissata dalle 9 in poi dalla piazza del Duomo, la passeggiata dura un chilometro e mezzo e si sviluppa attraverso dieci tappe.
Benevento, invece, si svela nei luoghi dell’assistenza, del sapere e del saper fare: orfanotrofi, scuole, e laboratori tra Settecento e Novecento. Partenza dalle 10 per un itinerario poco più lungo di un chilometro, articolato attraverso sette tappe. Si parte dalla piazza Santa Sofia.
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Infine, Atripalda, in Irpinia, dove dalle 9 si parte per conoscere il passato svelato ai giovani. Tre chilometri di percorso e otto tappe che si snodano dalla Dogana dei Grani, attraverso il conservatorio e il chiostro di Santa Maria della Purità, fino al giardino di Palazzo Caracciolo.
Filomena I. Gaudioso
(Foto: napoli today)