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Marò: giornale indiano punta il dito contro i militari italiani

Puglia

NEW DELHI (INDIA), 09 GENNAIO 2015 - All'indomani delle dimissioni di Massimiliano Latorre dall'ospedale milanese dove ha subìto un delicato intervento chirurgico, i cronisti della testata "The Economic Times" di New Delhi puntano il dito contro i militari italiani. Secondo la testata straniera, quel giorno i due militari italiani spararono consapevolemtne al peschereccio, uccidendo di proposito i due pescatori indiani.

Per confermare questa ipotesi, il giornale si riferirebbe alla NIA, agenzia di investigazione indiana. L'agenzia avrebbe dichiarato di avere: "(...) le prove che i Fucilieri utilizzarono una forza letale senza provocazione alcuna e che essi non avevano ragioni per ritenere che l'unità che si stava avvicinando a loro avesse pirati a bordo".[MORE]

Le accuse contro i Marò

Il giornale avrebbe intervistato un anonimo responsabile della NIA, secondo il quale i Marò non avrebbero mai potuto confondere il peschereccio con una nave minacciosa. In più, i due fucilieri avrebbero preso la mira a una distanza troppo ravvicinata: ciò dimostrerebbe che non si sarebbe trattato di semplici colpi di avvertimento.

L'errore di valutazione dei due militari sarebbe stato dettato completamente dalla loro inesperienza. "(...) apparentemente non erano bene addestrati a gestire questo tipo di problemi" spiegano dalla NIA, in quanto alla prima missione anti-pirateria su una nave commerciale.

L'ultimo affondo riguarda, invece, il fatto che i due Marò si sarebbero avvalsi della facoltà di non rispondere agli inquirenti indiani sulla vicenda. La NIA, però, non ha alcuna giurisdizione per poter parlare della vicenda, come ricorda la stessa testata straniera nel ricordare la vicenda proprio ora che Massimiliano Latorre è stato dimesso.

(Foto artspecialday.com)

Annarita Faggioni