Estero

Mattarella dalla Georgia: Ue progetto unico per slancio ideale e concretezza

TBILISI, 17 LUGLIO - Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, è impegnato da ieri in una visita di due giorni in Georgia. Si tratta di un evento storico, infatti è la prima volta che un Presidente della Repubblica italiana si reca nell’ex paese sovietico. La missione di Mattarella è quella rafforzare i legami politico-economici con il paese caucasico. [MORE]

Dopo aver fatto visita ieri al Presidente del Parlamento georgiano, Irakli Kobakhidze, oggi per Mattarella è stata un’altra giornata densa di incontri. Ospite all’ Università di Tblisi, ha dichiarato: "L'Italia è presente a sostenere sovranità e integrità territoriale della Georgia e ad accompagnare la sua crescita democratica ed economica”.

Ha inoltre ribadito: ”L'impegno dell’ Unione Europea ad assecondare gli sforzi per superare le conseguenze del conflitto interno che ha portato alla separazione delle regioni dell'Abkhazia e dell'Ossezia del Sud rimane fermo, anzitutto attraverso il contributo alla graduale realizzazione di misure destinate alla crescita della reciproca fiducia".

Si è parlato anche di Ue, infatti, secondo Mattarella, "nonostante le difficoltà" bisogna perseguire "il grande disegno che ha reso l'Unione un successo unico nella storia, polo di attrazione imperniato sui principi della democrazia liberale; spazio di pace e prosperità. La Ue mantiene il fascino di un progetto unico per slancio ideale e per concretezza, per chi voglia un sistema basato su regole condivise, che conducano alla convivenza, all'impegno comune e non alla contrapposizione".

Il Presidente ha suggerito anche cosa fare per migliorare l’Europa, affermando la necessità di “un sistema che porti a maggiore stabilità, a integrazioni a cerchi concentrici, differenziate e aperte, sintesi, e non mortificazione, delle tante identità che rappresentano la ricchezza del nostro continente" e, riferendosi agli studenti presenti: "i giovani e la cultura rivestono, in questo contesto, un ruolo cruciale. Sono i ragazzi dell'Erasmus a rappresentare la speranza di un'Europa "2.0", senza confini né mentali né materiali".

Tra gli incontri di oggi anche quello di stamattina con il Patriarca della Chiesa Ortodossa di tutta la Georgia, Ilia II, durante il quale il Presidente ha difeso “il valore della libertà religiosa e di fede” sostenendo che sia qualcosa da “preservare e difendere sempre di più”.

Mattarella si è detto preoccupato “per due pericoli che sono sorti nel mondo: il primo è quello dei luoghi dove non è consentita libertà di confessione religiosa per cui molte chiese cristiane sono perseguitate e non riescono a proseguire la loro missioni; il secondo pericolo molto grave è quello dell’uso di presunte motivazione religiose per giustificare la violenza” e ha concluso “Il ruolo delle figure di guida delle varie confessioni religiose è quindi molto importante e molto importante è il dialogo tra le confessioni religiose”.

 Fonte immagine: lastampa.it

Fabio Di Paolo