Maturità 2026 al via il 18 giugno: date, prove, candidati e novità dell’esame

Tempo di lettura: ~2 min

Rimani sempre aggiornato!

Unisciti al nostro canale Telegram per ricevere notizie in tempo reale, esclusive ed aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.

Oltre 527mila studenti pronti alla prima prova scritta di italiano

La Maturità 2026 entra ufficialmente nel vivo. Mercoledì 17 giugno, alle ore 8.30, migliaia di studenti italiani torneranno tra i banchi per affrontare la prima prova scritta dell’Esame di Stato, dedicata all’italiano e uguale per tutti gli indirizzi di studio.

Secondo i dati diffusi, saranno 527.607 i candidati coinvolti: 513.479 interni e 14.128 esterni. Le commissioni d’esame saranno 13.989, distribuite su 27.884 classi. A sostenere l’esame saranno 273.854 studenti dei licei, 167.136 degli istituti tecnici e 86.617 degli istituti professionali.

Una Maturità sempre più orientata alle competenze

Il nuovo impianto dell’Esame di Maturità mira a valutare non solo le conoscenze disciplinari, ma anche le competenze, l’autonomia, la responsabilità e il percorso di crescita personale dello studente.

L’esame tiene conto dell’impegno scolastico, delle esperienze svolte nei Percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento, delle competenze digitali, dell’Educazione civica e delle attività coerenti con il percorso formativo. In questa prospettiva, la Maturità assume anche una funzione orientativa, aiutando gli studenti a riflettere sulle scelte future, tra università, formazione e mondo del lavoro.

Prima prova scritta: sette tracce e sei ore di tempo

La prima prova di italiano prevede sette tracce tra cui scegliere. Gli studenti avranno a disposizione sei ore per completare l’elaborato e non potranno lasciare l’aula prima che siano trascorse tre ore dall’inizio della prova.

Il giorno successivo, 18 giugno, sarà la volta della seconda prova scritta, diversa in base all’indirizzo di studio frequentato.

Colloquio orale: più peso al percorso personale dello studente

Tra le principali novità della Maturità 2026 c’è il ruolo centrale del colloquio orale, che non potrà iniziare prima di due giorni dalla conclusione degli scritti e avrà una durata indicativa tra 40 e 60 minuti.

A differenza del passato, non ci sarà più lo spunto a sorpresa proposto dalla commissione. Il candidato inizierà con una riflessione personale sul proprio percorso scolastico, valorizzando anche gli elementi presenti nel Curriculum dello studente.

Successivamente, il colloquio si concentrerà sulle discipline caratterizzanti indicate dal Ministero, sulle esperienze di formazione scuola lavoro e sui temi di Educazione civica, con particolare attenzione a Costituzione, cittadinanza attiva, diritti e sostenibilità ambientale.

Partecipazione attiva all’orale obbligatoria

Un altro aspetto importante riguarda la partecipazione al colloquio. La mancata partecipazione attiva all’orale, salvo situazioni particolari legate a difficoltà momentanee o blocchi emotivi, potrà compromettere l’esito finale dell’esame.

La Maturità si conferma quindi non solo come momento conclusivo del percorso scolastico, ma anche come occasione per dimostrare consapevolezza, maturazione personale e capacità di collegare conoscenze, esperienze e competenze.

Rimani sempre aggiornato!

Unisciti al nostro canale Telegram per ricevere notizie in tempo reale, esclusive ed aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.

Scritto da Redazione

Giornalista di InfoOggi

Leggi altri articoli

Rimani sempre aggiornato!

Unisciti al nostro canale Telegram per ricevere notizie in tempo reale, esclusive ed aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.