Oggi inizia l'Esame di Stato: emozione, attesa e prima prova di italiano
È il grande giorno per oltre 527.747 studenti italiani, chiamati ad affrontare l'Esame di Maturità 2026. Alle ore 8:30 di questa mattina prende ufficialmente il via la sessione con la tradizionale prima prova scritta di italiano, uguale per tutti gli indirizzi scolastici, dai licei agli istituti tecnici e professionali.
Per migliaia di maturandi si conclude così un percorso scolastico durato cinque anni, tra emozioni, aspettative e inevitabile tensione per una delle prove più importanti della vita studentesca.
Come è strutturata la prima prova scritta
La prova di italiano prevede sette tracce ministeriali suddivise in tre diverse tipologie:
Analisi del testo
Gli studenti possono scegliere tra:
- un testo poetico;
- un testo in prosa.
Testo argomentativo
Tre tracce dedicate all'analisi e alla riflessione su temi culturali, storici, sociali e scientifici.
Tema di attualità
Due tracce che invitano i candidati a sviluppare riflessioni personali su questioni di interesse contemporaneo.
Tra gli argomenti maggiormente attesi alla vigilia figuravano:
- Intelligenza Artificiale
- salute mentale
- cambiamenti sociali
- anniversari storici significativi
- cittadinanza e partecipazione democratica
Cosa portare all'esame
Per affrontare la prova senza problemi è fondamentale presentarsi con:
- documento di identità valido;
- penne funzionanti;
- dizionario di lingua italiana;
- eventuale materiale autorizzato dalla commissione.
I fogli protocollo e tutto il materiale ufficiale vengono invece forniti direttamente dalla scuola.
Attenzione ai dispositivi elettronici: rischio esclusione immediata
Il Ministero ha confermato il divieto assoluto di utilizzare dispositivi elettronici durante le prove.
Sono vietati:
- smartphone
- smartwatch
- tablet
- auricolari wireless
- cuffie Bluetooth
- fotocamere digitali
- dispositivi per la trasmissione dati
- occhiali intelligenti (smart glasses)
L'utilizzo o anche il semplice possesso non autorizzato di tali strumenti durante la prova può comportare l'annullamento dell'esame e l'immediata esclusione dalla sessione.
I nuovi trucchi tecnologici sotto osservazione
Negli ultimi anni le commissioni hanno aumentato l'attenzione verso sistemi sempre più sofisticati utilizzati per tentare di aggirare le regole.
Tra i principali strumenti considerati a rischio vi sono:
Auricolari invisibili
Piccolissimi dispositivi inseriti nel condotto uditivo e difficili da individuare a occhio nudo.
Smartwatch collegati allo smartphone
Utilizzati per ricevere messaggi, immagini o suggerimenti dall'esterno.
Occhiali con telecamera integrata
Dispositivi capaci di registrare o trasmettere immagini delle tracce.
Penne con microcamera
Apparentemente normali penne che possono fotografare documenti e inviare dati.
Collane e accessori con microfono nascosto
Tecnologie miniaturizzate che consentono comunicazioni esterne durante la prova.
Intelligenza Artificiale tramite dispositivi nascosti
L'avanzamento dell'IA generativa ha portato le scuole e le commissioni ad aumentare i controlli per prevenire l'utilizzo illecito di strumenti collegati a chatbot o assistenti digitali.
Quando l'esame può essere annullato
L'annullamento della prova di maturità può scattare in diversi casi:
- utilizzo di smartphone o smartwatch;
- comunicazioni con l'esterno;
- copiatura da materiali non autorizzati;
- sostituzione di elaborati;
- utilizzo di dispositivi elettronici nascosti;
- diffusione delle tracce durante lo svolgimento della prova;
- comportamenti che compromettono la regolarità dell'esame.
Le commissioni sono autorizzate a intervenire immediatamente qualora vengano accertate irregolarità.
Gli auguri di Giorgia Meloni ai maturandi
La Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha voluto inviare un messaggio di incoraggiamento agli studenti.
Secondo Meloni, la maturità rappresenta certamente una prova importante, ma non deve essere interpretata come un giudizio definitivo sul valore personale di ciascun ragazzo. Ha invitato i candidati ad affrontare l'esame con serenità, fiducia e consapevolezza del percorso compiuto.
Valditara: "Non servono persone perfette"
Anche il Ministro dell'Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, ha rivolto un messaggio agli studenti.
Il Ministro ha sottolineato come la scuola non debba formare persone perfette, ma cittadini capaci di riflettere criticamente su ciò che hanno imparato e sugli errori commessi durante il proprio percorso.
Tra studio e superstizione: la penna portafortuna resta protagonista
Non manca nemmeno la tradizionale componente scaramantica.
Secondo recenti sondaggi:
- il 23% degli studenti porterà con sé accessori portafortuna;
- il 15% indosserà abiti considerati "fortunati";
- il 21% utilizzerà una specifica penna portafortuna durante lo svolgimento della prova.
Molti maturandi dichiarano inoltre di affidarsi alla spiritualità, partecipando più frequentemente a celebrazioni religiose o momenti di preghiera nei giorni che precedono l'esame.
Commissioni già operative e orali in preparazione
Le commissioni d'esame si sono insediate nei giorni scorsi. Ogni commissione è composta da:
- un presidente esterno;
- tre commissari interni;
- tre commissari esterni.
È stata inoltre sorteggiata la lettera dalla quale partiranno gli esami orali, che seguiranno la conclusione delle prove scritte.
Maturità 2026: una prova importante, ma non definitiva
L'Esame di Stato 2026 rappresenta senza dubbio uno dei momenti più significativi della vita scolastica di uno studente. Tuttavia, come ricordato dalle istituzioni, il risultato finale non definisce il valore di una persona.
Preparazione, impegno, correttezza e serenità restano gli elementi fondamentali per affrontare al meglio questa esperienza, evitando scorciatoie tecnologiche che potrebbero compromettere anni di studio e sacrifici.