Maturità 2026, record di diplomati con lode: oltre 14 mila studenti raggiungono il massimo riconoscimento
Crescono i diplomati con 100 e lode all'Esame di Stato 2026, mentre diminuiscono i cento pieni. I licei si confermano gli istituti con il maggior numero di eccellenze, con il Classico al primo posto.
Maturità 2026: aumentano i diplomati con 100 e lode
L'Esame di Maturità 2026 si chiude con un dato che evidenzia un incremento delle eccellenze scolastiche: sono 14.123 gli studenti che hanno conseguito il diploma con 100 e lode, il risultato più alto previsto dall'Esame di Stato.
Rispetto allo scorso anno, i diplomati con lode aumentano di oltre 300 unità, passando dal 2,8% al 2,9% del totale dei candidati. Si tratta di un segnale che conferma una leggera crescita degli studenti capaci di distinguersi per un percorso scolastico eccellente e per prestazioni di alto livello durante l'esame finale.
Di contro, diminuisce sensibilmente la percentuale di chi ha ottenuto 100/100 senza lode: il dato passa infatti dal 7,1% registrato nel 2025 al 5,3% nel 2026.
I licei guidano la classifica delle eccellenze
Anche quest'anno i licei si confermano gli indirizzi scolastici con la maggiore concentrazione di votazioni eccellenti.
In particolare:
- Liceo Classico: 8% di diplomati con 100 e lode;
- Liceo Scientifico: 6,1% di diplomati con 100 e lode.
Questi dati confermano la tradizionale presenza di un elevato numero di studenti eccellenti nei percorsi liceali, che continuano a rappresentare gli indirizzi con le percentuali più elevate di risultati di assoluto prestigio.
Le regioni con il maggior numero di diplomati con lode
La distribuzione territoriale mostra come il fenomeno delle eccellenze sia particolarmente marcato nel Mezzogiorno.
Le regioni con il maggior numero di diplomati con lode sono:
- Campania: 3.018
- Puglia: 2.104
- Sicilia: 1.928
- Lazio: 1.165
- Calabria: 1.042
- Lombardia: 760
Il dato evidenzia come le regioni del Sud concentrino la quota più consistente di studenti che hanno raggiunto il massimo riconoscimento previsto dall'Esame di Maturità 2026.
La distribuzione dei voti alla Maturità 2026
Oltre alle eccellenze, emerge anche una fotografia completa dei risultati conseguiti dagli studenti italiani.
La distribuzione finale dei voti è la seguente:
- 60/100: 4,1%
- Da 61 a 70: 26%
- Da 71 a 80: 30,1%
- Da 81 a 90: 19,7%
- Da 91 a 99: 11,9%
- 100/100: 5,3%
- 100 e lode: 2,9%
La fascia di voto più frequente resta quella compresa tra 71 e 80, ottenuta da circa tre studenti su dieci.
Il confronto con la Maturità 2025
Rispetto allo scorso anno scolastico emergono alcune variazioni significative.
Nel 2025:
- il 2,8% aveva ottenuto 100 e lode;
- il 7,1% aveva conseguito 100/100;
- l'11% aveva riportato un voto tra 91 e 99;
- il 18% aveva ottenuto un punteggio tra 81 e 90;
- il 29,3% si era collocato nella fascia 71-80;
- il 26% aveva conseguito un voto tra 61 e 70;
- il 4,9% aveva concluso l'esame con 60/100.
Il confronto evidenzia un incremento delle lodi, accompagnato da una diminuzione dei 100 pieni, segno di una distribuzione dei voti leggermente diversa rispetto all'anno precedente.
Un quadro che conferma il valore delle eccellenze scolastiche
I risultati della Maturità 2026 mostrano un sistema in cui cresce il numero degli studenti capaci di raggiungere il massimo riconoscimento previsto dall'Esame di Stato. Allo stesso tempo, la diminuzione dei 100/100 suggerisce una maggiore concentrazione delle valutazioni nelle fasce intermedie e alte.
Le lodi restano una percentuale contenuta del totale dei diplomati, ma rappresentano un importante indicatore dell'eccellenza scolastica italiana, con i licei e le regioni del Sud Italia che continuano a registrare il maggior numero di studenti premiati con il massimo risultato.