Il Bologna espugna San Siro con un clamoroso 4-2 e infligge al Milan la prima sconfitta stagionale in campionato. Protagonista assoluto Mbangula, autore di una tripletta che manda in estasi i tifosi ospiti e getta ombre sul futuro di Amorim. I rossoneri, infatti, scivolano a -7 dall'Inter capolista dopo nove giornate, con il derby all'orizzonte che assume i contorni di una sfida già decisiva.
La partita: emozioni e gol
L'incontro si accende subito. Al 5' Zortea sfiora il vantaggio, poi al 7' Mbangula porta avanti il Bologna approfittando di un errore di Musah. La reazione del Milan è veemente: Cisse pareggia al 10' e ribalta il risultato al 14' con una doppietta. Ma il Bologna non ci sta e al 35' pareggia con un'autorete di Bartesaghi su punizione di Miranda. Nella ripresa, Mbangula sale in cattedra: al 55' sigla il 3-2 con una splendida azione personale, e al 75' chiude il conto in contropiede. Il Milan, privo di Tomori per infortunio, si sbilancia e non riesce più a rientrare in partita.
Le parole dei protagonisti
«È stata una prestazione straordinaria – ha dichiarato Palladino a fine gara –. Mbangula ha dimostrato tutto il suo talento, ma la squadra ha giocato con grande intensità. Dedico questa vittoria ai tifosi che ci hanno sostenuto». Dal canto suo, Amorim non cerca alibi: «Dobbiamo analizzare gli errori e ripartire subito. Il derby è una partita a sé, ma non possiamo permetterci altre prestazioni così». Il tecnico rossonero è apparso visibilmente provato e la sua panchina inizia a scricchiolare.
Le prospettive future
Con questa sconfitta, il Milan vede allontanarsi la vetta e deve fare i conti con un calendario impegnativo. Il Bologna, invece, si gode il momento di forma e sogna un posto in Europa. La tripletta di Mbangula lo consacra come uno dei giovani più interessanti del campionato. I rossoneri, dal canto loro, dovranno ritrovare compattezza e fiducia in vista del derby, dove sarà fondamentale non perdere ulteriore terreno.