Cronaca

Mc Donald's avverte i suoi dipendenti: il fast food fa male alla salute

NAPOLI, 27 DICEMBRE 2013 - Incredibile ma vero. La catena di fast food più celebre al mondo consiglia ai suoi dipendenti di non cibarsi di patatine, hamburger e Coca Cola. Insomma degli stessi prodotti che Mc Donald's stesso produce e vende a milioni di consumatori in tutto il globo.

E lo fa lasciando alcune frasi sul sito web McResource Line, a cui soltanto gli impiegati della compagnia possono accedere. Su una delle pagine di questa piattaforma sono comparsi alcuni articoli contro il cibo spazzatura, con avvertimenti allarmanti contro i suoi stessi dipendenti che devono stare attenti a non mangiare hamburger e fritti, responsabili di malattie cardiache, pressione alta e diabete. Con la specifica di non mangiare prodotti della stessa catena Mc Donald's.

Una delle frasi incriminate è la seguente: "Il fast food è veloce, poco costoso e un ‘alternativa veloce alla cucina casalinga, ma l’eccesso di calorie, i grassi saturi, lo zucchero e il sale contenuti in questi prodotti possono portare all’obesità".

[MORE]

Un'improvvisa ammissione di "colpevolezza"? O un attacco di estrema onestà nei confronti di chi, giorno dopo giorno, impiega il suo tempo per "distribuire" al mondo cibi di dubbia provenienza, più volte nel mirino dei salutisti?

La cosa più strana è che tutte queste affermazioni sul pericolo derivante dal "cibo da fast food" non possono essere più lette. Il sito McResource Line è stato oscurato ed è impossibile adesso accedere ai suoi contenuti.

Il motivo? Mc Donald's afferma che le parole lette sul sito web ”sono state travisate e portate fuori contesto, generando giudizi e commenti inopportuni”. Fatto sta che sono state scritte e che, indipendentemente dall'autocensura successiva, qualcuno di interno all'azienda statunitense ha avuto l'intenzione di mettere in guardia almeno i propri dipendenti sugli effetti negativi di hamburger, patatine e fritti vari. Anche se noi tutti ne eravamo gà a conoscenza...

 

Valentina D'Andrea