Il pronto intervento dell’ingegnere Sebastiano Rotta ha evitato conseguenze più gravi nelle acque davanti al lungomare
Il salvataggio nelle acque di Melito Porto Salvo
Momenti di apprensione nel tardo pomeriggio di domenica 17 agosto sulla spiaggia antistante il lungomare di Melito Porto Salvo, in provincia di Reggio Calabria. Due bambini in difficoltà in mare sono stati tratti in salvo grazie al tempestivo intervento dell’ingegnere Sebastiano Rotta, vice dirigente del Comando dei Vigili del Fuoco di Reggio Calabria.
Il funzionario si trovava in spiaggia con la propria famiglia quando, durante una nuotata, ha notato cinque bambini di età compresa tra i 5 e i 10 anni a bordo di una tavola SUP. Il gruppo si trovava a circa 50 metri dalla riva, in prossimità del tratto di litorale vicino alla chiesa.
I bambini sulla tavola trascinata dalla corrente
L’ingegnere Rotta si è accorto che i minori non sembravano avere particolare dimestichezza con la pagaia. La tavola, inoltre, poteva essere stata spinta al largo dalla corrente, rendendo sempre più difficile il ritorno verso la spiaggia.
Valutato il possibile pericolo, il vice dirigente dei Vigili del Fuoco ha deciso di avvicinarsi per aiutare i bambini e accompagnarli in sicurezza verso la riva. Quella che inizialmente sembrava una situazione ancora gestibile si è però trasformata in pochi istanti in una vera emergenza.
Il primo bambino cade in acqua e chiede aiuto
Quando Rotta si trovava a circa 20 metri dalla tavola, uno dei bambini, di circa 5 o 6 anni, si è improvvisamente tuffato in mare. Il piccolo ha iniziato ad annaspare e a chiedere aiuto, mostrando evidenti difficoltà nel mantenersi a galla.
Il vice dirigente lo ha raggiunto immediatamente, riuscendo a sostenerlo e a metterlo in sicurezza. Poco dopo anche una bambina più grande, spaventata da quanto stava accadendo, si è gettata in acqua e ha iniziato a invocare soccorso.
Il riparo raggiunto nei pressi di un gommone
Nonostante la complessità della situazione, Sebastiano Rotta è riuscito a raggiungere anche la seconda minore e a mantenere entrambi i bambini in condizioni di sicurezza.
Per ridurre i rischi e attendere l’arrivo degli altri soccorritori, li ha accompagnati fino a un gommone ormeggiato nelle vicinanze. I due bambini hanno così potuto aggrapparsi all’imbarcazione e recuperare una posizione stabile.
Nel frattempo, alcuni bagnanti presenti sulla spiaggia, richiamati dalle richieste di aiuto, sono entrati in acqua e hanno collaborato nelle operazioni. Tutti i bambini sono stati quindi riportati sul bagnasciuga e messi definitivamente in salvo.
Un intervento decisivo per evitare conseguenze più gravi
Il salvataggio dei due bambini a Melito Porto Salvo conferma quanto siano importanti la tempestività, la lucidità e la capacità di riconoscere rapidamente i segnali di pericolo in mare.
L’esperienza del vice dirigente dei Vigili del Fuoco ha permesso di gestire due minori in difficoltà contemporaneamente, evitando che il panico e la corrente potessero aggravare ulteriormente la situazione.
L’episodio richiama anche l’attenzione sulla necessità di sorvegliare costantemente i bambini durante l’utilizzo di tavole SUP, materassini e altri dispositivi galleggianti. Anche quando il mare appare tranquillo, il vento e le correnti possono allontanarli rapidamente dalla riva. Per i più piccoli è quindi fondamentale la presenza ravvicinata di un adulto e l’impiego di adeguati dispositivi di galleggiamento.