Circa 17 milioni in Italia le donne in menopausa e postmenopausa, fase che viene vissuta con forti ripercussioni sull’intero organismo con sintomi vasomotori, cambiamenti fisici e metabolici. Eppure, solo il 5 per cento di loro ricorre alla Terapia Ormonale Sostitutiva (TOS)
La TOS ha diversi benefici oltre alla cura dei sintomi, tra cui la prevenzione della perdita di massa ossea
È disponibile un’ampia varietà di TOS che permette la personalizzazione della terapia ormonale, ma manca la formazione e l’esperienza sul campo dei ginecologi
Milano, 29 giugno 2026 – Contrariamente a quanto sostenuto, la Terapia Ormonale Sostitutiva (TOS) in menopausa non ha effetti univoci: non tutte le TOS, infatti, mostrano nel lungo periodo aumentati rischi ma dipende dai diversi costituenti del preparato utilizzato. Sicuramente la TOS può migliorare in modo significativo i sintomi della menopausa che troppo spesso limitano ancora la vita privata, lavorativa e sociale delle donne. Questo il tema al centro della sesta edizione dell’evento formativo “Menopausa Hub: dalla fisiopatologia alla clinica”, realizzato con il contributo non condizionante di Theramex Italia, che ha riunito a Castelnuovo Berardenga (SI) specialisti e specializzandi.
Oggi in Italia sono circa 17 milioni le donne in menopausa e postmenopausa,1 fase che occupa circa 30 anni della vita femminile, di cui 10/15 nel corso dell’attività professionale, durante i quali il crollo degli estrogeni si ripercuote sull’intero organismo con sintomi vasomotori, cambiamenti fisici e metabolici.
Eppure, solo il 5 per cento di loro ricorre alla TOS.2 Le possibili cause sono molteplici: dalla diffidenza che alcune pazienti hanno sugli effetti collaterali, alla mancanza di percorsi formativi approfonditi sulla menopausa all’interno delle Università e delle Scuole di Specializzazione, oltre alla scarsa esperienza sul campo dei giovani ginecologi. In Italia siamo ancora di fronte all’indisponibilità di dati a riguardo, ma da studi recenti è emerso che, negli Stati Uniti, solo il 31 per cento dei programmi di formazione in Ostetricia e Ginecologia include un percorso per la menopausa e solo il 29 per cento di queste dispone di un ambulatorio dedicato.3
«La decisione della FDA di rimuovere il black box warning sull’aumentato rischio di tumore al seno, ictus, trombosi e malattie cardiovascolari da sei farmaci TOS è una svolta epocale per le donne negli Stati Uniti, perché permette di abbattere la paura e l’incertezza che per anni hanno bloccato l’utilizzo di queste terapie, anche da parte dei medici. Questo atto sancisce la profonda diversità delle diverse TOS per quanto riguarda i possibili effetti collaterali. Non è giusto ed è scientificamente scorretto considerare le terapie come se fossero tutte uguali. Auspichiamo che questo concetto venga compreso da tutti e che il nostro profondo lavoro per colmare le lacune formative in ambito TOS aiutino le donne ad accedere la terapia più giusta per loro», afferma il Prof. Marco Gambacciani, Responsabile del Centro Menopausa della Clinica San Rossore a Pisa e Membro del Direttivo della Società Italiana della Menopausa.
Infatti, oggi è noto che per le donne sane sotto i 60 anni o entro 10 anni dalla menopausa, il trattamento con TOS ha diversi benefici, tra cui la riduzione del rischio di osteoporosi e di fratture, benefici sulla qualità della vita, sulla salute genito-urinaria e sul metabolismo, contrastando l’accumulo di grasso viscerale e migliorando la sensibilità all’insulina.4
«Per garantire un’adeguata assistenza, è fondamentale personalizzare la terapia ormonale sui bisogni e sulle caratteristiche della singola donna, con un approccio che faciliti un dialogo costante tra diverse specialità mediche, per integrare le competenze ginecologiche con quelle endocrinologiche, cardiologiche, nutrizionistiche e psicologiche e permettere non solo di curare i sintomi, ma di assicurare una reale prevenzione e la massima personalizzazione dei percorsi di cura», continua Gambacciani.
L’ampia varietà di TOS disponibili che differiscono per dosaggio, progestinico, via e regime di somministrazione rende possibile una personalizzazione dinamica della terapia, che risponda alle caratteristiche individuali, alle preferenze e alle aspettative, oltre che alla sintomatologia prevalente di ciascuna donna. Eppure, la mancanza di una formazione strutturata nelle università fa sì che siano i ginecologi per primi a non avere una conoscenza sufficientemente approfondita di queste diverse opzioni terapeutiche. Attraverso eventi formativi come “Menopausa Hub” si può rispondere a questa necessità con percorsi di aggiornamento focalizzati su TOS, approcci complementari e gestione clinica della fisiopatologia della menopausa che permettono a specialisti e specializzandi di aggiornare le proprie competenze, oltre a diffondere una cultura clinica moderna, capace di superare i pregiudizi.
Theramex
Theramex è un’azienda farmaceutica leader a livello internazionale nel campo della salute delle donne. L’impegno di Theramex è quello di ascoltare, comprendere e soddisfare i bisogni delle pazienti in ogni fase della loro vita, offrendo soluzioni innovative in cinque aree: contraccezione, fertilità, fibroma uterino ed endometriosi, menopausa e osteoporosi. Fondata a Monaco negli anni Settanta, oggi Theramex ha headquarter a Londra e conta più di 500 dipendenti in 57 Paesi in Europa, Africa, Asia e America Latina. Vanta un portfolio di oltre 30 prodotti e supporta più di 6 milioni di pazienti in tutto il mondo.
Bibliografia:
1. ISTAT, "Popolazione residente per sesso, età e stato civile", gennaio 2026 https://demo.istat.it/app/?i=POS&l=it
2. Fondazione Onda, “La menopausa nella vita delle donne”, a cura di Elma Research, marzo 2022
3. Allen JT, Laks S, Zahler-Miller C, Rungruang BJ, Braun K, Goldstein SR, Schnatz PF. Needs assessment of menopause education in United States obstetrics and gynecology residency training programs. Menopause. 2023 Oct 1;30(10):1002-1005. doi: 10.1097/GME.0000000000002234. Epub 2023 Aug 8. PMID: 37738034.
4. Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia (SIGO). (2024, maggio). Il WHI. https://www.sigo.it/wp-content/uploads/2024/05/02Menop_Il_WHI_37-521.pdf
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