MILANO, 2 DICEMBRE 2011 – Il cancelliere tedesco ha parlato oggi davanti al Bundestag: <<È la peggiore crisi dall’introduzione dell’euro>>. La situazione, insomma, non è facile e Berlino non ha nessuna intenzione di cedere agli Eurobond. La Merkel ritiene siano più importanti regole severe, maggiori controlli e l’introduzione di un’unione fiscale da parte dei Paesi dell’Eurozona.[MORE]
L’Europa vuole realizzare un’unione fiscale che avrà l’obiettivo di portare il vecchio continente ad avere un solo, rigoroso bilancio. <<Non ne parliamo solamente, siamo sul punto di realizzarla>> ha specificato la Merkel. Saranno necessarie <<regole rigide, almeno per l’Eurozona>> e l’unico modo per cui ciò accada è una <<modifica dei trattati>>.
Per il cancelliere tedesco i politici sono responsabili di aver male gestito le finanze pubbliche europee: <<La politica ha fallito per molti anni>> ha detto criticando le spese eccessive. Per questo motivo ha proposto che la Corte di Giustizia Europea abbia il potere di punire le violazioni delle regole di stabilità dell’eurozona, e i giudici saranno <<indipendenti dall’influenza politica>>.
Ha poi dichiarato che la crisi dell’Euro è una crisi di fiducia e che è necessario combatterne le cause, ma anche ricostruire <<la fiducia per rafforzare l’unione monetaria europea>>.
La Merkel ha poi concluso dicendo che <<La Bce è tutt’altra cosa rispetto alla Fed americana e alla Bank of England. Nei trattati è stabilito che sia un’istituzione indipendente>>. Ha poi sostenuto che la Bce e la Corte europea sono istituzioni che <<non hanno perduto credibilità>>. Il compito dell’Europa è quello di <<proteggere e conservare questa credibilità>>.
Due parole le ha dedicate anche all’Italia. <<Sta affrontando grandi cambiamenti>> spiega, <<La sfida che attende l’Italia è enorme>> perché <<È la terza economia dell’Ue e il suo futuro è quello dell’Eurozona>>.
Gaia Seregni
(In foto: Angela Merkel, fonte: ilcancello.com)