Meteo Italia, domenica di sole e caldo poi temporali sui rilievi: nuova fiammata africana verso Ferragosto

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L’anticiclone subtropicale continua a dominare l’Italia: domenica 9 agosto tempo stabile sulle coste e nelle pianure, mentre nel pomeriggio aumenterà il rischio di temporali in montagna. Da mercoledì 12 agosto nuova intensificazione del caldo con temperature fino a 41°C in Sardegna

Domenica 9 agosto con sole e caldo sull’Italia

Il quadro del meteo in Italia non dovrebbe riservare particolari sorprese nella giornata di domenica 9 agosto. L’alta pressione continuerà infatti a garantire condizioni prevalentemente stabili e soleggiate su gran parte del territorio nazionale, accompagnate da temperature elevate.

A determinare questa fase è ancora una volta la presenza dell’anticiclone subtropicale, alimentato da masse d’aria molto calda provenienti dal Nord Africa. Una configurazione che sta caratterizzando questa parte dell’estate e che continuerà a favorire sole e caldo su pianure, città e località costiere.

La situazione sarà differente soprattutto nelle zone montuose, dove durante le ore pomeridiane potranno svilupparsi rovesci e temporali.

Mattinata stabile e soleggiata da Nord a Sud

La prima parte della domenica trascorrerà con condizioni generalmente tranquille. Il sole sarà protagonista da Nord a Sud, salvo locali addensamenti, mentre le temperature tenderanno a mantenersi su valori elevati e potranno registrare ulteriori aumenti in alcune aree.

Per chi trascorrerà la giornata nelle località di mare, il quadro meteorologico sarà dunque favorevole, con prevalenza di cielo sereno o poco nuvoloso e un clima decisamente estivo.

Nelle ore centrali della giornata, però, il forte riscaldamento del terreno inizierà ad alimentare una maggiore instabilità soprattutto lungo i rilievi.

Temporali pomeridiani su Alpi e Appennini

Tra il primo pomeriggio e le ore successive aumenterà la probabilità di rovesci e temporali in montagna. Le zone maggiormente esposte saranno Alpi, Prealpi e dorsale appenninica, dove potranno formarsi rapidamente nubi temporalesche.

Si tratterà prevalentemente di fenomeni legati al forte riscaldamento diurno. Proprio l’elevata quantità di energia presente nell’atmosfera potrebbe però favorire episodi localmente intensi, con possibili raffiche di vento, intensa attività elettrica e occasionali grandinate.

Questo significa che chi ha programmato escursioni o attività all’aperto nelle zone montuose dovrà prestare maggiore attenzione soprattutto durante il pomeriggio, quando le condizioni meteorologiche potrebbero cambiare anche in tempi relativamente brevi.

Temporali in attenuazione verso la sera

Con il calare del sole e la conseguente diminuzione delle temperature, l’instabilità dovrebbe progressivamente perdere energia.

Tra il tardo pomeriggio e le prime ore della sera, rovesci e temporali tenderanno quindi a diminuire fino a esaurirsi nella maggior parte delle zone interessate.

Sulle coste e sulle pianure il tempo resterà invece generalmente stabile, confermando una domenica estiva molto calda e soleggiata per gran parte dell’Italia.

Caldo africano pronto a intensificarsi da metà settimana

L’attenzione si sposterà poi sull’evoluzione meteorologica dei giorni successivi. Non si intravedono, infatti, segnali di una vera interruzione della fase calda.

Dopo un avvio di settimana caratterizzato ancora da temperature elevate, ma con valori relativamente meno estremi soprattutto sulle regioni settentrionali, da metà settimana il caldo africano potrebbe tornare a intensificarsi.

Nuove masse d’aria molto calda provenienti dal continente africano raggiungeranno il Mediterraneo e l’Italia, provocando un ulteriore aumento delle temperature.

La nuova fase dovrebbe diventare evidente soprattutto a partire da mercoledì 12 agosto, quando in numerose zone del Paese i termometri potrebbero raggiungere valori compresi tra 38 e 40°C.

Dove sono attese le temperature più alte

Il nuovo aumento termico dovrebbe interessare in particolare la Val Padana, le aree interne delle regioni centrali e diverse zone del Sud Italia.

La situazione più estrema potrebbe però riguardare ancora una volta la Sardegna, dove localmente le temperature massime potrebbero raggiungere addirittura i 41°C.

Secondo lo scenario delineato, particolare attenzione andrà riservata alle province di Nuoro e Oristano, tra le aree dove il caldo potrebbe risultare più intenso.

Non saranno comunque solamente le temperature massime a rendere pesante questa fase. Nelle grandi città e nelle aree caratterizzate da elevata umidità, il disagio potrebbe essere accentuato dall’afa, soprattutto nelle ore serali e notturne.

Ferragosto 2026 verso una fase di caldo intenso

La nuova intensificazione dell’anticiclone africano potrebbe accompagnare l’Italia anche durante il periodo più atteso dell’estate.

Le temperature elevate dovrebbero infatti proseguire nella seconda parte della settimana, coinvolgendo anche il weekend di Ferragosto.

Se questa tendenza verrà confermata, il Ferragosto 2026 potrebbe quindi trascorrere sotto il segno del caldo intenso, con valori particolarmente elevati nelle zone interne e sulle Isole Maggiori.

Per chi trascorrerà queste giornate al mare, sarà importante considerare soprattutto l’esposizione prolungata al sole nelle ore centrali. In montagna, invece, oltre alle temperature andrà monitorata la possibile formazione di temporali pomeridiani.

Quando potrebbe cambiare il tempo

Per il momento non emergono segnali solidi di un cambiamento immediato della circolazione atmosferica. Le prime indicazioni contenute nelle tendenze a più lungo termine collocano un’eventuale modifica dello scenario non prima del 20 o 21 agosto.

Si tratta tuttavia di una previsione a distanza temporale ancora significativa e, di conseguenza, soggetta a possibili variazioni.

I prossimi aggiornamenti saranno quindi importanti per capire quanto durerà questa nuova fase di caldo africano in Italia e se, nella seconda parte di agosto, riusciranno finalmente ad arrivare correnti più fresche capaci di ridimensionare le temperature.

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Scritto da Redazione

Giornalista di InfoOggi

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