Meteo Italia, doppia perturbazione in arrivo con temporali e calo delle temperature

Tempo di lettura: ~5 min

Rimani sempre aggiornato!

Unisciti al nostro canale Telegram per ricevere notizie in tempo reale, esclusive ed aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.

La settimana si apre con un primo peggioramento da Nord verso il Centro Sud mentre da giovedì 20 agosto è attesa una nuova fase instabile più organizzata

Il lungo dominio dell’anticiclone africano inizia a perdere forza. La nuova settimana porterà un cambiamento del tempo in Italia, con il passaggio di due perturbazioni, il ritorno di piogge e temporali e una progressiva diminuzione delle temperature.

La prima fase instabile interessa l’Italia da lunedì 17 agosto, con fenomeni inizialmente concentrati sulle regioni settentrionali e in successiva estensione verso parte del Centro Sud. Dopo una breve tregua prevista tra martedì e mercoledì, una seconda perturbazione potrebbe raggiungere il Paese da giovedì 20 agosto, determinando un peggioramento più diffuso soprattutto al Centro Nord.

Allerta meteo gialla in 13 regioni

Il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse per il transito di una perturbazione sull’Europa centrale. L’ingresso di aria più fresca in quota favorirà la formazione di rovesci e temporali, localmente anche intensi.

Per la giornata di lunedì 17 agosto è stata valutata l’allerta gialla per rischio meteo idro in 13 regioni:

  • Trentino Alto Adige
  • Veneto
  • Lombardia
  • Emilia Romagna
  • Toscana
  • Marche
  • Umbria
  • Abruzzo
  • Lazio
  • Molise
  • Puglia
  • Basilicata
  • Calabria

L’allerta non interessa necessariamente l’intero territorio di ogni regione. Per conoscere le zone coinvolte è quindi necessario consultare i bollettini regionali e gli aggiornamenti pubblicati dalla Protezione Civile.

Temporali intensi dal Nord verso il Centro

Dalla tarda mattinata di lunedì sono previste precipitazioni sparse, prevalentemente sotto forma di rovescio o temporale, su Lombardia, Trentino Alto Adige, Veneto ed Emilia Romagna. Nel corso della giornata l’instabilità tenderà a raggiungere Toscana, Umbria, Marche e Abruzzo.

I fenomeni più intensi potranno essere accompagnati da:

  • forti raffiche di vento
  • grandinate locali
  • frequente attività elettrica
  • precipitazioni abbondanti in poco tempo

Le zone inizialmente più esposte saranno quelle alpine, prealpine e parte delle pianure settentrionali. Temporali potranno svilupparsi anche sulla Liguria di Levante e sulle aree interne delle regioni centrali.

Instabilità anche al Sud e in Calabria

Con il passare delle ore, rovesci e temporali potranno interessare anche le zone interne del Mezzogiorno. Calabria, Basilicata, Puglia, Molise e Lazio rientrano tra le regioni sottoposte ad allerta gialla, sebbene con condizioni differenti tra le singole aree territoriali.

Sulla Calabria l’allerta riguarda anche il rischio idraulico e idrogeologico in diversi settori. I fenomeni potranno risultare irregolari e concentrarsi soprattutto durante le ore più calde, interessando inizialmente rilievi e zone interne per poi estendersi alle aree vicine.

Il contrasto tra l’aria fresca in quota e il calore accumulato nei giorni precedenti potrebbe favorire temporali improvvisi. L’elevata temperatura del Mediterraneo rappresenta inoltre una notevole riserva di umidità, capace di alimentare le celle temporalesche.

Perché aumenta il rischio di fenomeni intensi

Il peggioramento sarà provocato dall’incontro tra masse d’aria con caratteristiche molto diverse. L’aria più fresca collegata alla perturbazione raggiungerà un territorio ancora riscaldato dalla precedente fase di caldo intenso.

Questo marcato contrasto termico può accelerare lo sviluppo di nubi temporalesche e aumentare il rischio di nubifragi, grandinate e colpi di vento. Non significa che tali eventi colpiranno tutte le località, ma che potranno verificarsi in modo rapido e localizzato.

Particolare attenzione va riservata alle aree urbane, ai sottopassi, ai corsi d’acqua minori e alle zone già vulnerabili dal punto di vista idrogeologico.

Martedì e mercoledì torna il sole

Dopo il passaggio della prima perturbazione, tra martedì 18 e mercoledì 19 agosto è prevista una temporanea stabilizzazione.

Il sole dovrebbe tornare a prevalere su molte regioni, anche se non si escludono residui rovesci pomeridiani sui rilievi. Le temperature tenderanno gradualmente a diminuire, riportandosi su valori più vicini alle medie del periodo.

Non sarà ancora un cambiamento definitivo. La pausa soleggiata rappresenterà infatti una fase di transizione prima dell’arrivo di una nuova perturbazione dal Nord Europa.

Nuova perturbazione da giovedì 20 agosto

La seconda parte della settimana potrebbe essere caratterizzata da un peggioramento più deciso. Da giovedì 20 agosto una nuova struttura depressionaria dovrebbe raggiungere il Nord Italia per poi estendere i suoi effetti verso le regioni centrali.

Se questa evoluzione sarà confermata dai successivi aggiornamenti, sono attesi:

  • temporali diffusi al Nord
  • precipitazioni in estensione al Centro
  • possibili fenomeni localmente intensi
  • vento in rinforzo
  • ulteriore calo delle temperature

Il Sud dovrebbe rimanere inizialmente più ai margini del peggioramento, conservando condizioni maggiormente soleggiate e temperature più elevate. L’instabilità potrebbe però raggiungere alcune zone meridionali nei giorni successivi.

Temperature in calo ma l’estate non finisce

Il passaggio delle due perturbazioni dovrebbe ridimensionare il caldo intenso, soprattutto sulle regioni settentrionali e centrali. Il calo termico più significativo è atteso durante la seconda parte della settimana, quando le temperature potrebbero tornare vicine alle medie stagionali.

Non si tratta della fine dell’estate. Dopo i temporali saranno ancora possibili nuove parentesi soleggiate e calde. Il quadro atmosferico diventerà però più dinamico, con una maggiore alternanza tra giornate stabili e brevi fasi perturbate.

Le raccomandazioni in caso di temporali

Durante i fenomeni più intensi è consigliabile evitare parchi, aree alberate, sottopassi e corsi d’acqua. È inoltre opportuno mettere in sicurezza oggetti presenti su balconi e terrazzi e non sostare in prossimità di strutture che potrebbero essere danneggiate dal vento.

Le previsioni e i livelli di allerta possono cambiare rapidamente. Prima di spostarsi è quindi importante consultare il bollettino nazionale della Protezione Civile e gli avvisi diffusi dalle autorità regionali e comunali.

Rimani sempre aggiornato!

Unisciti al nostro canale Telegram per ricevere notizie in tempo reale, esclusive ed aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.

Scritto da Redazione

Giornalista di InfoOggi

Leggi altri articoli

Rimani sempre aggiornato!

Unisciti al nostro canale Telegram per ricevere notizie in tempo reale, esclusive ed aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.