Caldo africano ancora protagonista, ma l'anticiclone inizia a perdere forza: ecco cosa aspettarsi nei prossimi giorni
L'Italia continua a fare i conti con una delle più intense ondate di caldo dell'estate 2026, con temperature eccezionali soprattutto al Centro-Sud, in Sicilia e in Sardegna, dove i valori potranno raggiungere e localmente superare i 45-46°C.
Nel frattempo, il Nord Italia resta esposto al passaggio di impulsi di aria più fresca provenienti dall'Europa centrale, responsabili della formazione di temporali intensi, spesso accompagnati da grandine, raffiche di vento e piogge molto abbondanti concentrate in poco tempo.
Secondo gli ultimi aggiornamenti meteorologici, la situazione inizierà però a cambiare dal 20 luglio, quando il dominio dell'anticiclone africano comincerà progressivamente a indebolirsi, favorendo un graduale ritorno a temperature più sopportabili.
Meteo venerdì: sole e caldo estremo al Centro-Sud, nuovi temporali sulle Alpi
La giornata di venerdì sarà caratterizzata da condizioni molto diverse tra Nord e resto della Penisola.
Al Nord il mattino sarà generalmente stabile e soleggiato, ma dal pomeriggio l'atmosfera tornerà a diventare instabile. Sulle Alpi e sulle Prealpi si svilupperanno numerosi temporali che, nelle ore serali, potranno raggiungere anche le pianure di Lombardia, Emilia-Romagna e Triveneto.
I fenomeni potranno risultare particolarmente intensi con:
- grandine anche di medie e grandi dimensioni;
- forti raffiche di vento;
- piogge intense in tempi molto brevi;
- possibili locali allagamenti.
Al Centro continuerà invece il dominio del sole con temperature molto elevate.
Situazione ancora più estrema al Sud e sulle Isole Maggiori, dove il caldo raggiungerà il suo apice con valori superiori ai 40°C e punte comprese tra 43 e 46°C, soprattutto nelle zone interne della Sardegna.
Sabato e domenica: ancora instabilità al Nord, estate piena nel resto d'Italia
Nel fine settimana il quadro meteorologico cambierà poco.
Al Nordest l'atmosfera rimarrà favorevole allo sviluppo di nuovi temporali, in particolare tra Veneto, Friuli Venezia Giulia ed Emilia-Romagna, mentre il Nordovest vedrà condizioni più variabili con alternanza tra sole e annuvolamenti.
Al Centro prevarrà il bel tempo, con qualche nube pomeridiana lungo l'Appennino.
Al Sud e sulle isole continueranno a dominare sole e caldo intenso, anche se si inizieranno a intravedere i primi segnali di un lento cambiamento.
Perché i temporali saranno così violenti?
L'atmosfera in questi giorni è particolarmente instabile.
L'ingresso di aria più fresca in quota incontra infatti una massa d'aria estremamente calda e umida presente nei bassi strati.
Questo forte contrasto genera una grande quantità di energia che alimenta temporali organizzati e molto intensi.
Gli esperti evidenziano anche la presenza di un marcato wind shear, cioè la variazione della velocità e della direzione del vento con la quota. Questa configurazione favorisce la nascita di sistemi temporaleschi particolarmente strutturati.
In alcune aree potranno svilupparsi persino supercelle, capaci di produrre:
- grandinate di grosse dimensioni;
- raffiche di vento molto forti;
- nubifragi;
- locali criticità idrogeologiche.
Poiché la posizione esatta dei temporali può cambiare rapidamente, è consigliabile seguire gli aggiornamenti meteo in tempo reale.
Dal 20 luglio cambia tutto: arriva il calo delle temperature
La svolta tanto attesa sembra ormai vicina.
Dal 20 luglio il blocco dell'anticiclone africano inizierà a cedere sotto la spinta di correnti più fresche provenienti dal Nord Europa.
Tra il 20 e il 27 luglio:
- le temperature diminuiranno sensibilmente;
- aumenterà la probabilità di temporali, soprattutto al Nord e successivamente anche sulle regioni centrali;
- il clima resterà estivo ma molto più vivibile rispetto ai giorni precedenti.
Il raffreddamento procederà gradualmente da Nord verso Sud, riportando i valori termici più vicini alle medie stagionali.
Fine luglio e inizio agosto: torna il bel tempo, ma senza caldo estremo
Le attuali proiezioni indicano che tra il 27 luglio e i primi giorni di agosto l'alta pressione potrebbe tornare a rafforzarsi.
Le temperature saliranno nuovamente, ma al momento non si prevedono condizioni estreme paragonabili a quelle registrate in questa intensa ondata di caldo.
L'estate dovrebbe quindi proseguire con valori leggermente superiori alla media, ma senza eccessi persistenti.
Caldo record: i consigli della Protezione Civile per proteggersi
Le temperature eccezionalmente elevate possono rappresentare un serio rischio per la salute, soprattutto per anziani, persone fragili, donne in gravidanza, bambini e neonati.
Consigli per gli anziani e le persone fragili
- Bere acqua frequentemente, anche senza avvertire sete.
- Evitare di uscire tra le 11:00 e le 18:00.
- Restare in ambienti freschi e ben ventilati.
- Indossare abiti leggeri e di colore chiaro.
- Non sospendere autonomamente eventuali terapie farmacologiche e consultare il medico in caso di malessere.
- Controllare familiari e vicini che vivono soli.
Consigli per donne in gravidanza
- Idratarsi costantemente durante tutta la giornata.
- Evitare l'esposizione diretta al sole.
- Fare pasti leggeri e ricchi di frutta e verdura.
- Riposarsi nelle ore più calde.
- Contattare il medico se compaiono capogiri, contrazioni o sintomi insoliti.
Consigli per bambini e neonati
- Offrire spesso acqua ai bambini e latte ai neonati secondo le indicazioni del pediatra.
- Evitare passeggiate nelle ore centrali della giornata.
- Non lasciare mai bambini o neonati in automobile, nemmeno per pochi minuti.
- Utilizzare abiti leggeri in fibre naturali.
- Proteggere la pelle con cappellino e crema solare adatta all'età.
- Preferire ambienti ombreggiati e ben aerati.
Come affrontare il caldo in sicurezza
Durante l'ondata di caldo estremo è consigliabile:
- consumare pasti leggeri;
- limitare alcolici e bevande zuccherate;
- evitare attività fisica intensa nelle ore più calde;
- utilizzare ventilatori o climatizzatori mantenendo una temperatura interna intorno ai 26°C;
- prestare particolare attenzione ai sintomi di un possibile colpo di calore, come forte debolezza, nausea, confusione, pelle molto calda e perdita di coscienza. In questi casi è necessario chiamare immediatamente i soccorsi.
Le previsioni in sintesi
L'Italia vivrà ancora alcuni giorni di caldo eccezionale, con il picco previsto tra venerdì e il fine settimana soprattutto al Centro-Sud e sulle Isole Maggiori. Parallelamente il Nord dovrà fare i conti con una nuova fase di temporali anche violenti, alimentati dal contrasto tra masse d'aria molto diverse.
La buona notizia è che, salvo cambiamenti degli ultimi aggiornamenti, il 20 luglio segnerà l'inizio della fine dell'attuale ondata di caldo: le temperature torneranno progressivamente su valori più vicini alla norma e l'atmosfera diventerà decisamente più respirabile, pur restando nel pieno della stagione estiva.