Meteo oggi ancora allerta ma è in arrivo l’ottobrata

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Ultime piogge al Sud e un avvio di settimana ancora incerto prima del ritorno di giornate più miti con temperature fino a 25 gradi

Il meteo sull’Italia si prepara a una svolta, ma il miglioramento procederà con tempi diversi da una regione all’altra. La perturbazione che ha interessato il Centro Sud è in allontanamento e lascia spazio a un graduale aumento della pressione. Prima del ritorno di condizioni più stabili, però, sono ancora previste piogge residue, annuvolamenti e venti settentrionali.

Domenica 11 ottobre l’instabilità interesserà soprattutto alcuni settori del versante adriatico e del Meridione. Lunedì sarà una giornata di passaggio, mentre da martedì 13 ottobre l’anticiclone dovrebbe favorire una fase più soleggiata. Aumenteranno le temperature diurne, con possibili punte di 25 gradi al Centro e in Sardegna, ma il primo mattino resterà fresco.

Meteo domenica 11 ottobre dove sono previste le ultime piogge

La giornata di domenica segna l’avvio del miglioramento, senza una completa uscita dal maltempo. Le precipitazioni potranno interessare il basso Abruzzo, il Molise e la Puglia, con fenomeni localmente intensi. Piogge più deboli saranno possibili anche lungo le coste tirreniche della Calabria e della Sicilia.

Sul resto del Paese prevarranno condizioni asciutte, sebbene la nuvolosità possa limitare il soleggiamento in diverse zone.

Nord stabile con possibili foschie al mattino

Al Nord Italia l’avanzata dell’alta pressione favorirà una giornata generalmente tranquilla. Il cielo sarà poco o irregolarmente nuvoloso, senza precipitazioni significative.

Nelle prime ore saranno possibili foschie sulle pianure del Nordovest, soprattutto in Piemonte. I venti soffieranno deboli e il clima risulterà mite durante il giorno, con temperature massime comprese tra 20 e 22 gradi nelle principali città.

Centro e Sardegna tra schiarite e instabilità sul versante adriatico

Al Centro le condizioni saranno più variabili. Basso Abruzzo e Molise resteranno esposti alle piogge, che potranno assumere maggiore intensità lungo la costa molisana.

Su Toscana, Lazio, Umbria e Sardegna il tempo sarà prevalentemente asciutto, con schiarite alternate ad annuvolamenti. I venti saranno settentrionali, con Maestrale anche forte in Sardegna.

Le massime oscilleranno dai 18 gradi di Campobasso ai 24 o 25 gradi di Firenze e Roma.

Sud e Sicilia ancora interessati da precipitazioni residue

Al Meridione la perturbazione lascerà gli ultimi effetti soprattutto sulla Puglia centro settentrionale, con attenzione al Gargano. Ulteriori piovaschi potranno raggiungere i settori tirrenici calabresi e siciliani.

Altrove il tempo sarà più asciutto, ma con cieli spesso nuvolosi o molto nuvolosi. Le temperature massime varieranno dai 17 gradi di Potenza ai 23 o 24 gradi di Napoli e Palermo.

Allerta meteo domenica 11 ottobre le aree interessate

Per domenica 11 ottobre è prevista allerta arancione su parte della Puglia, mentre l’allerta gialla interessa la Campania e alcuni settori di Abruzzo, Molise, Puglia, Calabria e Sicilia. I livelli riguardano specifiche zone di allertamento e non necessariamente l’intero territorio delle regioni coinvolte.

L’attenuazione delle precipitazioni non coincide automaticamente con la fine delle criticità. Nelle aree colpite dal maltempo possono persistere problemi legati al deflusso delle acque, ai terreni saturi e alla vulnerabilità dei versanti. Per gli spostamenti e le attività all’aperto resta quindi utile seguire gli aggiornamenti territoriali e le eventuali disposizioni comunali.

Meteo lunedì 12 ottobre una giornata di transizione

Lunedì 12 ottobre la pressione continuerà a salire, ma il consolidamento dell’anticiclone sarà preceduto dal passaggio di un debole impulso instabile. Il quadro generale sarà caratterizzato da molte nubi e da precipitazioni brevi e localizzate.

Nord qualche pioggia in Emilia Romagna

Al Nord il cielo risulterà più coperto sul settore orientale. In Emilia Romagna saranno possibili piogge rapide, soprattutto al mattino, mentre sulle altre regioni prevarranno condizioni asciutte.

I venti saranno generalmente deboli dai quadranti settentrionali. Le massime si porteranno tra 20 e 23 gradi, mantenendo un clima gradevole nelle ore centrali.

Centro nuvolosità irregolare e locali fenomeni sugli Appennini

Su Sardegna, Toscana, Lazio e Umbria si alterneranno nubi e aperture, mentre il cielo potrà essere più compatto lungo il versante adriatico.

Il tempo resterà in prevalenza asciutto, con la possibilità di brevi piogge pomeridiane sui settori appenninici centro meridionali. Le temperature massime saranno comprese tra i 18 gradi di Campobasso e i 24 o 25 gradi di Firenze e Roma.

Sud piovaschi in Calabria e instabilità pomeridiana nelle zone interne

Al Sud gli annuvolamenti saranno ancora frequenti. Al mattino non si escludono piovaschi sulle coste tirreniche calabresi, mentre nel pomeriggio qualche precipitazione potrà svilupparsi lungo l’Appennino e raggiungere localmente la costa campana.

Anche in Sicilia potranno persistere nubi e isolati fenomeni residui. Le massime si manterranno generalmente tra 18 e 24 gradi.

La ventilazione settentrionale potrà risultare più sostenuta sui settori adriatici e ionici, rendendo il clima meno mite nelle località esposte.

Da martedì 13 ottobre torna l’anticiclone

Il cambiamento più evidente è atteso da martedì 13 ottobre, quando l’espansione dell’alta pressione dovrebbe ridurre l’instabilità su gran parte dell’Italia.

Il cielo sarà prevalentemente sereno o poco nuvoloso, con maggiore nuvolosità residua al Sud e scarse occasioni per precipitazioni. Sulle regioni meridionali potranno tuttavia insistere venti orientali, localmente sostenuti.

Il miglioramento sarà soprattutto diurno. Nelle ore notturne e al primo mattino le temperature potranno scendere sensibilmente rispetto ai valori pomeridiani, accentuando la differenza termica tra giorno e notte.

Ottobrata in arrivo con punte di 25 gradi

Tra mercoledì 14 e giovedì 15 ottobre la fase stabile dovrebbe diventare più evidente. Le temperature massime potranno superare i 22 gradi al Nord e raggiungere i 25 gradi al Centro e in Sardegna.

Per città come Roma e Firenze si prospettano giornate miti, adatte alle attività all’aperto nelle ore centrali. È il quadro comunemente associato all’ottobrata, espressione che richiama periodi autunnali soleggiati e piacevoli.

La presenza dell’anticiclone, tuttavia, non garantisce cieli completamente limpidi ovunque. Foschie, nebbie mattutine e nubi basse possono limitare temporaneamente il sole nelle pianure e nelle vallate, anche durante una fase di stabilità atmosferica.

La tendenza meteo fino al 18 ottobre

Lo scenario delineato indica una prevalenza di tempo stabile e clima mite fino al 18 ottobre su buona parte del Paese, con mattinate più fresche e temperature gradevoli nel pomeriggio.

Si tratta di una tendenza da confermare nei prossimi aggiornamenti, soprattutto per la durata dell’alta pressione e per l’eventuale ritorno delle perturbazioni atlantiche. Per ora il passaggio principale resta quello tra le ultime piogge e una fase autunnale più tranquilla, che dovrebbe prendere forma nel corso della settimana.

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Scritto da Redazione

Giornalista di InfoOggi

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