Allerta meteo in Italia: mareggiate, piogge intense e rischio idrogeologico
Il meteo del weekend di San Valentino sarà segnato dall’arrivo di un intenso vortice atlantico, il cosiddetto Ciclone di San Valentino, che porterà maltempo diffuso, onde molto alte, venti fortissimi, temporali e neve in montagna.
Il minimo depressionario, con pressione intorno ai 985 hPa, si avvicinerà prima alla Corsica e poi al Tirreno, attivando una fase perturbata su gran parte della Penisola. Attenzione in particolare alle mareggiate con onde fino a 5-6 metri, previste tra Mar di Sardegna e Tirreno centro-meridionale.
Situazione generale: perturbazioni atlantiche in serie sull’Italia
L’Italia resta sotto l’influenza di un flusso continuo di perturbazioni atlantiche dirette verso il Mediterraneo. Dopo il fronte dei giorni scorsi, una nuova fase di maltempo interesserà già da giovedì:
- Sardegna
- Nordovest
- Regioni tirreniche
- Calabria tirrenica
- Sicilia nord-orientale
Sui settori alpini di confine con Francia e Svizzera sono previste nevicate abbondanti, con accumuli superiori ai 50-60 cm oltre i 2000 metri, specie sulla Valle d’Aosta occidentale.
Meteo Sabato: piogge intense, temporali e neve in Appennino
Sabato il fronte collegato al Ciclone di San Valentino provocherà un peggioramento diffuso al Nord e sulle regioni tirreniche.
Previsioni principali:
- Piogge e temporali anche forti
- Fenomeni più irregolari sul versante adriatico
- Neve in Appennino oltre i 1000-1500 metri
- Venti a rotazione ciclonica molto sostenuti
- Mareggiate sulle coste occidentali
Nel corso della serata si assisterà a un parziale miglioramento su parte del Nord, con schiarite dal Nordovest verso Lombardia e Alpi centro-occidentali.
Le temperature caleranno al Centro-Nord e in Sardegna, mentre il Sud verrà coinvolto più direttamente nella giornata di domenica.
Meteo Domenica: maltempo al Sud, migliora al Nord
Domenica il vortice si sposterà verso le regioni meridionali.
Scenario previsto:
- Miglioramento su Nord Italia e regioni tirreniche centro-settentrionali
- Piogge e rovesci intensi al Sud e medio Adriatico
- Fenomeni più persistenti sul basso versante tirrenico
- Attenuazione graduale in serata
L’arrivo di correnti settentrionali più fredde favorirà un abbassamento della quota neve:
- Sotto i 1000 metri sull’Appennino settentrionale
- Intorno ai 1000 metri sulla dorsale centrale
- Circa 1200 metri sui rilievi campani
Temperature in calo anche al Sud e venti forti dai quadranti settentrionali.
Onde fino a 6 metri e raffiche oltre 100 km/h
Uno degli elementi più critici sarà rappresentato dal vento.
Già da mercoledì:
- Raffiche di 70-90 km/h su Isole Maggiori e Tirreno
- Onde fino a 3 metri sul basso Tirreno
Giovedì e nel weekend:
- Raffiche fino a 80-100 km/h
- Picchi superiori ai 100 km/h sull’Appennino calabrese
- Onde alte fino a 5-6 metri sul Mar di Sardegna e Tirreno centro-meridionale
- Possibili disagi nei collegamenti marittimi
Le mareggiate interesseranno soprattutto:
- Coste occidentali della Sardegna
- Litorali tirrenici centro-meridionali
- Settori ionici calabresi esposti
Allerta Meteo: criticità arancione e gialla
La Protezione Civile ha diramato diversi livelli di criticità.
Allerta Arancione
Per rischio idraulico, temporali e idrogeologico su:
- Calabria tirrenica
- Sicilia nord-orientale e tirrenica, Isole Eolie
Allerta Gialla
Coinvolte diverse aree di:
- Calabria ionica
- Sardegna
- Sicilia
- Abruzzo
- Basilicata
- Puglia
- Campania
- Lazio
- Molise
- Toscana
In Calabria tirrenica, specie nel Cosentino, possibili accumuli di pioggia fino a 100 mm in 24 ore, con rischio di allagamenti e criticità idrogeologiche.
Neve abbondante su Alpi e Appennino
Durante il passaggio delle perturbazioni:
- Neve dai 1200-1400 metri sulle Alpi
- Fino a 60 cm oltre i 2000 metri in Valle d’Aosta occidentale
- Neve in Appennino centro-settentrionale dai 1300-1600 metri, in calo nel weekend
Conclusione
Il weekend di San Valentino 2026 sarà caratterizzato da maltempo diffuso, onde molto alte, mareggiate, temporali e venti forti su gran parte d’Italia. Le regioni tirreniche e il Sud saranno le più esposte, con particolare attenzione a Calabria e Sicilia per il rischio idrogeologico.
Si raccomanda prudenza negli spostamenti, massima attenzione lungo le coste per le onde fino a 6 metri e di seguire costantemente gli aggiornamenti ufficiali della Protezione Civile e dei servizi meteo regionali.