Meteo weekend, sole protagonista ma cambia il caldo: temperature in calo e afa in ritirata

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Ultimo weekend di agosto con l’anticiclone su gran parte dell’Italia. Sabato 29 ancora qualche temporale sui rilievi, domenica 30 più stabile e soleggiata. Si avvia alla conclusione la quinta ondata di caldo, mentre da settembre torna a farsi sentire il flusso atlantico.

Ultimo weekend di agosto tra sole e caldo

L’ultimo weekend di agosto si preannuncia nel complesso stabile e soleggiato su gran parte dell’Italia. Dopo la breve fase di instabilità che ha interessato soprattutto le regioni settentrionali, l’alta pressione tornerà infatti a rafforzarsi, favorendo condizioni di bel tempo da Nord a Sud.

Il quadro non sarà però completamente uniforme. Nella giornata di sabato 29 agosto continuerà a scorrere sull’Italia un moderato flusso di aria più umida di origine oceanica, sufficiente a favorire qualche episodio di instabilità soprattutto in montagna.

La differenza più evidente riguarderà però le temperature: mentre al Nord il caldo inizierà ad attenuarsi, al Centro-Sud e sulle Isole Maggiori persisteranno ancora valori molto elevati, localmente superiori ai 35°C.

Meteo sabato 29 agosto, prevale il sole ma attenzione ai rilievi

Sabato sarà una giornata generalmente favorevole alle attività all’aperto, con tempo stabile e asciutto sulla maggior parte del territorio nazionale.

Al Nord il cielo potrà presentarsi a tratti nuvoloso, soprattutto sulle zone alpine e prealpine. Qualche acquazzone o temporale sarà possibile sulle Alpi centro-orientali e, più localmente, sui rilievi del Friuli-Venezia Giulia.

Situazione nel complesso tranquilla sulle pianure, dove le precipitazioni dovrebbero risultare poco probabili.

Al Centro e in Sardegna saranno presenti maggiori addensamenti nuvolosi. Non sono comunque attese precipitazioni diffuse: eventuali fenomeni dovrebbero limitarsi a brevi rovesci, più probabili nelle zone interne e appenniniche. Nelle primissime ore della giornata qualche acquazzone potrà interessare anche la Sardegna centro-meridionale.

Al Sud e in Sicilia continuerà invece a dominare l’anticiclone subtropicale, con cielo generalmente sereno o poco nuvoloso. Qualche nube in più sarà possibile sulla Campania, senza particolari conseguenze.

Temperature ancora elevate al Sud

Sul fronte termico l’Italia continuerà a essere divisa in due.

Al Nord le massime saranno generalmente comprese tra 27 e 34°C, con valori più contenuti su Liguria e zone alpine e punte superiori sulla Pianura Padana.

Al Centro e in Sardegna le temperature massime oscilleranno prevalentemente tra 30 e 34°C, mentre sulle regioni meridionali e in Sicilia il caldo resterà più intenso.

Al Sud saranno ancora possibili valori compresi tra 34 e 37°C in numerose località, con punte localmente superiori nelle aree interne maggiormente esposte alla massa d’aria calda.

Domenica 30 agosto più stabile e soleggiata

Il quadro meteorologico dovrebbe migliorare ulteriormente nella giornata di domenica 30 agosto.

L’alta pressione riuscirà a consolidarsi maggiormente sul Mediterraneo centrale, garantendo una domenica caratterizzata da sole prevalente e condizioni atmosferiche stabili su quasi tutta l’Italia.

Gli ultimi fenomeni pomeridiani dovrebbero concentrarsi principalmente sulle Alpi di confine centro-orientali, mentre sul resto del Paese il rischio di pioggia sarà generalmente basso.

La novità più importante riguarderà proprio il caldo.

Quinta ondata di caldo verso la conclusione

Domenica dovrebbe segnare la progressiva conclusione della quinta ondata di calore della stagione.

L’anticiclone tenderà infatti a perdere parte della propria forza, consentendo alle temperature di diminuire gradualmente anche sulle regioni del Centro-Sud.

Non si tratterà dell’arrivo improvviso del fresco, ma di una normalizzazione del quadro termico: i valori dovrebbero progressivamente avvicinarsi alle medie del periodo, pur rimanendo localmente leggermente superiori.

Un cambiamento che dovrebbe tradursi soprattutto in una progressiva attenuazione dell’afa, dopo una fase particolarmente calda che ha interessato soprattutto le regioni meridionali.

Venti deboli e mari generalmente poco mossi

Nel corso del weekend i venti soffieranno prevalentemente deboli e con direzione variabile.

Il Mar Ligure potrà risultare mosso o localmente molto mosso, mentre gli altri bacini italiani saranno generalmente poco mossi o quasi calmi.

Le condizioni marine saranno quindi nel complesso favorevoli, soprattutto lungo le coste del Centro-Sud e delle Isole.

Meteo prossima settimana, cambia lo scenario da martedì 1 settembre

La stabilità del weekend potrebbe rappresentare soltanto una parentesi.

Con l'inizio di settembre è infatti atteso un progressivo abbassamento verso l’Europa e il Mediterraneo del flusso perturbato atlantico, vale a dire l’insieme di correnti oceaniche più fresche e umide che scorrono da ovest verso est trasportando perturbazioni.

L’Italia dovrebbe iniziare a risentirne soprattutto da martedì 1 settembre, quando le prime infiltrazioni di aria più fresca potrebbero raggiungere il Nord.

Temporali al Nord tra martedì e mercoledì

La prima fase del cambiamento dovrebbe interessare soprattutto l’arco alpino, dove da martedì aumenterà la probabilità di rovesci e temporali.

Successivamente l’instabilità potrebbe estendersi alle pianure settentrionali, coinvolgendo in particolare Piemonte, Lombardia, Veneto e Friuli-Venezia Giulia.

La giornata potenzialmente più instabile potrebbe essere mercoledì 2 settembre.

L’ingresso di aria più fresca in quota, sovrapponendosi all’aria ancora molto calda presente nei bassi strati, potrebbe creare forti contrasti termici. In queste condizioni non si possono escludere temporali localmente intensi, soprattutto durante le ore pomeridiane e serali.

Vista la distanza temporale, localizzazione e intensità dei fenomeni dovranno comunque essere confermate con gli aggiornamenti previsionali più ravvicinati.

Giovedì possibile peggioramento anche al Centro-Sud

Tra mercoledì 2 e giovedì 3 settembre, la parte più avanzata del flusso perturbato potrebbe scivolare progressivamente verso le regioni centrali e successivamente interessare alcuni settori del Sud.

Aumenterebbe così la probabilità di piogge, rovesci e temporali anche lontano dalle regioni settentrionali.

Non si prospetta necessariamente una lunga fase di maltempo generalizzato: il passaggio potrebbe essere piuttosto irregolare, alternando momenti soleggiati a fasi temporalesche anche marcate.

Dopo l’instabilità potrebbe tornare l’anticiclone

Le prime indicazioni per il periodo successivo mostrano un possibile nuovo cambiamento.

Dopo il passaggio instabile di inizio settembre, l’anticiclone potrebbe tornare a espandersi verso l’Italia, riportando condizioni più stabili e diffusamente soleggiate.

In questo scenario anche le temperature tornerebbero ad aumentare, soprattutto sulle regioni settentrionali e successivamente sul resto della Penisola.

La tendenza resta tuttavia da confermare: con l’avvicinarsi dell’autunno meteorologico, il Mediterraneo entra in una fase nella quale gli equilibri atmosferici possono cambiare rapidamente.

Per il momento, il dato più significativo resta quello dell’ultimo weekend di agosto: tanto sole, pochi temporali concentrati soprattutto sui rilievi e un caldo ancora intenso al Sud, ma destinato gradualmente a perdere forza con temperature in calo e afa in attenuazione.

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Scritto da Redazione

Giornalista di InfoOggi

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