MGFF, venerdì Don Francesco Cristofaro presenta 'Il mio si al Signore'

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Domani, venerdì 3 Agosto, il nuovo libro di Don Francesco Cristofaro, "Il mio sì al Signore". Testimonianze di fede e di vita” (Tau editrice), sarà presentato al Magna Graecia Film Festival alle ore 18.30 nella Sala Conferenze dell'Hotel Perla del Porto.

Un testo orientato al Sinodo dei giovani alla seconda ristampa in poco meno di un mese. Dieci testimonianze. Un filo comune lega questi racconti: l’incontro con Gesù, con la gioia e la Verità, dopo un periodo tormentato da tante domande e dolori irrisolti. I protagonisti si sono fidati di Lui e la loro vita è cambiata.

L’autore, don Francesco, è nato con una paresi spastica alle gambe, ha lottato per tanti anni per accettarsi e farsi accettare. «Dio scommette lì dove non scommette l’uomo. Ha preso le mie gambe parablegiche e le ha reso forti e oggi giro l’Italia per portare la mia testimonianza». «Tra le 10 storie, la prima è proprio la mia – afferma il giovane parroco. Odiavo gli specchi che mi ricordavano il mio modo di camminare. Già erano in tanti a farlo quando mi guardavano dalle vite in giù, vittima del pietismo della gente o del sentirsi dire dai ragazzini: “Tu non puoi venire a giocare con noi”. Solo il vero incontro con Cristo e non con i falsi profeti, con i maghi, i ciarlatani, hanno cambiato la mia vita. Oggi sono felice. Non chiedo più la guarigione fisica ma un amore grande per la mia vita e quella degli altri. Questo amore il Signore me lo ha concesso».

Ci sono uomini che non credono nei miracoli, ce ne sono altri che credono che ogni cosa sia un miracolo e ci sono uomini che hanno fatto della loro vita un miracolo vivente.

«Il vero miracolo a mio avviso – aggiunge l’autore del libro - sta nella straordinarietà di come queste vite siano state vissute dai protagonisti, cioè, con la consapevolezza che il Signore è in ogni momento rifugio, sostegno e forza e per quanto noi uomini possiamo essere bravi, “in gamba”, niente può venire da noi se non sotto lo sguardo amorevole di Dio e con la sua benedizione».

Chi non è stato attraversato da una sofferenza, da un dolore? Chi non ha lottato? Chi non ha incontrato momenti di scoraggiamento? Chi, ad un certo punto, alzando gli occhi al cielo o rifiutandosi di farlo, non abbia pensato o detto: “Ci sei Signore?”, “Dove sei Signore?”, “Mi hai abbandonato Signore!” e, addirittura, Danilo e Giovita nel loro racconto diranno in un momento di forte smarrimento della fede “il Signore non esiste…” oppure Vincenzina che cercava vie per poter morire, Nicola che si consolava nelle donne facili e nelle droghe.

«Il Signore, però non ci ha abbandonati ai nostri pensieri. È venuto, ha bussato più forte, ha insistito fino a quando ciascuno di noi non ha aperto la porta del suo cuore. Ci ha incontrati in posti e strade diverse, ognuno con la sua storia ma in ogni storia vi ha messo la sua luce e abbiamo iniziato a brillare e così, all’ombra della sua grande misericordia la nostra vita è diventata un capolavoro e abbiamo trovato la pace e il desiderio di essere testimoni di questo incontro di grazia».

In queste storie c’è la vita, ci sono le lotte quotidiane, le speranze del mondo, degli uomini. Le gioie e le ansie dei chiamati al sacerdozio e alla vita consacrata, le gioie e le ansie di genitori, di sposi, di giovani, di chi lotta con la vita e così alla fine, vi accorgerete che si può vivere anche in capo al mondo, a centinaia e migliaia di chilometri di distanza, ma sarete sempre uomini e donne in cammino. E Gesù? Lui ci sarà se lo vorrete, altrimenti come ci ricorderanno Stefano e Gianna: “Senza di Lui sicuramente non ce l’avremmo fatta. Sicuramente sarebbe stata un’altra vita!”. 

A dialogare con l'autore sarà la giovane e preparatissima giornalista Donatella Soluri che ha personalmente curato tutta la rassegna, che ha visto e vedrà ancora fino a Sabato prossimo la presentazione di quattordici libri, ottenendo un grande successo di pubblico.

Saverio Fontana