Economia

Migliorano le previsioni Istat sull’economia italiana

Nei primi mesi dell’anno lo scenario internazionale è stato caratterizzato da una decisa ripresa del commercio mondiale e da un progressivo miglioramento della produzione, seppure con tempistica e ritmi eterogenei tra i paesi. Per l’Italia si prevede una sostenuta crescita del Pil sia nel 2021 (+4,7%) sia nel 2022 (+4,4%).

Nel biennio di previsione l’aumento del Pil sarà determinato dalla domanda interna al netto delle scorte (rispettivamente +4,6 e +4,5 punti percentuali) trainata dagli investimenti (+10,9% e +8,7%) e, con un’intensità minore ma significativa, dalla spesa delle famiglie e delle ISP (+3,6% e +4,7%).

Settori con la maggiore crescita

La ripresa già avviata dell’attività del settore manifatturiero, collegata anche all'intensificarsi degli scambi internazionali, congiuntamente a quella delle costruzioni è attesa consolidarsi nei prossimi mesi.

Il clima di fiducia di famiglie e imprese a maggio ha registrato un miglioramento di notevole intensità (rispettivamente circa 8 e 9 punti rispetto al mese precedente). La fiducia delle imprese dell’industria manifatturiera e delle costruzioni sono salite in tutte le componenti dell’indice, mentre nei servizi di mercato la fiducia è aumentata in misura rilevante anche nel settore del turismo.

Secondo Istat, le attività connesse al turismo in Italia valgono circa 93 miliardi di euro, con un valore aggiunto generato da questo settore pari al 6 per cento del Pil. Una percentuale che è dunque meno della metà di quella continuamente ripetuta del 13 %. I dati più aggiornati dell’Istat sul turismo in Italia pre-pandemia sono stati pubblicati a giugno 2020 e fanno riferimento all’anno 2017. Stiamo parlando del “Conto satellite sul turismo” (Cst), «lo strumento internazionalmente riconosciuto e raccomandato per valutare la dimensione economica dell’industria turistica, in quanto offre una rappresentazione congiunta del settore sia dal lato della domanda che dell’offerta».

Il turismo è un settore molto importante dell’economia italiana e, sebbene Italia sia già ricca di luoghi di interesse turistico come località marittime e città d’arte, sono diversi i progetti al vaglio per attrarre nuovi visitatori.

Una delle possibilità per aumentare il turismo in diverse zone del paese è sicuramente l’apertura di un nuovo casinò. Questa strategia è stata attuata con successo da diversi paesi stranieri, alcuni anche vicino ai confini italiani, come ad esempio la Croazia. La formula che funziona oggi è quella che va oltre il solo gioco e propone un’offerta turistica completa a 360 gradi, dalla ristorazione al pernottamento, dal divertimento alle esperienze per tutta la famiglia. Va detto che negli ultimi anni, il settore del gioco d’azzardo è stato rivoluzionato dalla nascita di numerosi casinò online che hanno rubato una buona fetta di giocatori ai casinò tradizionali grazie ad un’ampia offerta di bonus per giocare online che permettono agli utenti di provare gratis le slot, la roulette o il blackjack online, e agli operatori di attrarre nuovi giocatori. Nonostante ciò, la crescita del settore del gioco d’azzardo negli ultimi anni è stata tale da convincere diversi amministratori locali a prendere in considerazione l’apertura di nuove strutture che possano trainare l’economia locale in un mondo post Covid.

Il mondo dell’agricoltura continua a giocare un ruolo molto rilevante nell’economia italiana, come testimoniato dal grande volume di materie prime agricole di eccellenza che l’Italia esporta ogni anno. Tuttavia, il mondo dell’agricoltura non si limita alla sola coltivazione dei campi. L’agriturismo in particolare rappresenta una specificità italiana che dal suo esordio negli anni ’70 ha avuto un notevole sviluppo: nel 2017 si contavano 23.406 strutture agrituristiche autorizzate, in crescita rispetto all’anno precedente (+3%) e quasi 5.000 in più rispetto al 2007. Ma il futuro dell’agricoltura si chiama precision farming o anche agricoltura 4.0, termini che vedono un forte legame con le tecnologie digitali in grado di fornire strumenti utili all’agricoltore per poter prendere decisioni più consapevoli ed efficaci sulla semina, la difesa, l’irrigazione, il raccolto e tanto altro ancora. L’innovazione è appannaggio soprattutto dei giovani imprenditori agricoli, più pronti ad adottare per la gestione della loro azienda soluzioni sofisticate di agricoltura di precisione.

Secondo l’ISTAT lo scenario futuro dell’economia italiana ”incorpora gli effetti della progressiva introduzione degli interventi previsti dal piano nazionale di ripresa e resilienza”. Si prevede un outlook stabile, ovvero la capacità dell’Italia di attuare strategie di medio-lungo termine che porteranno a una sicura ripresa dell’economia.