Migranti: Ismu, meno sbarchi in Italia, -75% in primi 5 mesi 2018

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MILANO, 2 MAGGIO - Crolla il numero di sbarchi di migranti sulle coste italiane nei primi cinque mesi del 2018.[MORE]

In una nota la Fondazione Ismu sottolinea che dal 1 gennaio al 2 maggio 2018 sono sbarcati sulle coste italiane 9.467 migranti, il 75% in meno rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso. Un calo che conferma quello già registrato lo scorso anno, quando i migranti approdati sulle nostre coste sono scesi a 119mila, rispetto alla cifra record di 181mila arrivi del 2016 (tra cui ben 26mila minori non accompagnati).

Inoltre, nei primi tre mesi del 2018 sono state presentate 19mila domande. Secondo i dati del ministero dell'Interno le richieste di asilo presentate in Italia nel 2017 sono state 130mila, il numero più alto registrato nel nostro Paese, più del doppio rispetto a quattro anni fa. Nel confronto con il 2016, sottolinea l'Ismu, le richieste di asilo evidenziano un aumento lieve, pari al +5,4% (nel 2016 le richieste erano state 123.600), dovuto soprattutto al calo delle domande iniziato a luglio parallelamente al brusco rallentamento degli sbarchi a seguito degli accordi con la Libia. 

I dati relativi al primo trimestre del 2018 confermano tale tendenza: nel confronto con il 2017 le richieste di asilo risultano dimezzate - 19mila contro 38mila - e inferiori anche a quelle registrate nel primo trimestre del 2016. Secondo l'Ismu risilta evidente come tale calo sia riconducibile alla considerevole diminuzione degli sbarchi.

Le domande di asilo nell'intero anno 2017 sono state presentate soprattutto da nigeriani, bangladesi, pakistani, gambiani e ivoriani. Dal 2014 al 2017 la Nigeria e' stato il principale Paese di nazionalità dei richiedenti asilo; anche il Pakistan si conferma tra i principali paesi di provenienza dei migranti che chiedono protezione in Italia. Significativo l'aumento di domande di asilo da parte dei migranti originari del Bangladesh.

Nel primo trimestre 2018 si conferma il primato della Nigeria, ma si evidenzia un calo importante sia in termini assoluti - 2.500 richiedenti contro gli 8.200 del primo trimestre 2017 - sia in termini relativi laddove il peso sul totale dei richiedenti risulta meno significativo: oggi i nigeriani costituiscono il 13% dei richiedenti, mentre rappresentavano oltre un quinto del totale nello stesso periodo dell'anno precedente.

Continua ad aumentare, invece, la presenza di richiedenti provenienti dal Bangladesh che nel primo trimestre 2018 con oltre 2.100 domande di asilo costituiscono il secondo gruppo nazionale e rappresentando l'11% di tutti i richiedenti. Al terzo posto si consolida il Pakistan al 10%. Dunque oltre un terzo delle domande di asilo riguarda migranti provenienti da questi tre paesi.

Emanuela Salerno

Fonte immagine: www.ilfattoquotidiano.it

 

 

 

 

 

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Scritto da Emanuela Salerno

Giornalista di InfoOggi

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