DUBAI, 30 DICEMBRE 2014 - Conta nulla o poco più, ma riuscire a battere il Real Madrid campione d’Europa e del Mondo per 4-2 è sicuramente una grande soddisfazione e indica che il lavoro svolto da Inzaghi comincia a dare i suoi frutti. Aldilà del risultato infatti i rossoneri a Dubai hanno mostrato carattere e coraggio da grande squadra contro i blancos di Ancelotti.
L’incontro era valido per il trofeo Santiago Bernabeu-Dubai Challenge Cup. Un’amichevole insomma, anche se parlare di amichevole quando in campo ci sono 17 Champions League e due tra le squadre più titolate al mondo sembra un po’ riduttivo. Le marcature sono aperte al 24' da Menez che intercetta un retropassaggio errato di Nacho, salta Keylor Navas e porta in vantaggio il Milan. I rossoneri si portano sul 2-0 al 31’, quando El Shaarawy controlla al limite dell’area e fa partire un rasoterra verso il primo palo sul quale Navas non può arrivare.
Il Real non ci sta e accorcia le distanze con il suo fenomeno Cristiano Ronaldo che batte un distratto Diego Lopez. Al 49’ arriva però la doppietta di El Shaarawy mentre al 73’ è la volta di Pazzini che di testa sfrutta al meglio il cross di Niang. All’84’ Benzema segna su rigore e la gara si chiude con il punteggio di 4-2 per il Milan.[MORE]
«Non abbiamo fatto niente, però questa è una soddisfazione soprattutto per l’atteggiamento dei ragazzi che hanno sfidato il Real cercando di mettere in difficoltà tutti i fuoriclasse di questa squadra» ha detto un soddisfatto Inzaghi a fine gara. «Adesso dobbiamo battere il Sassuolo – ha aggiunto il tecnico -, altrimenti questa serata non sarà servita a nulla».
Paolo Massari