Dalle prime luci dell'alba è in corso una vasta operazione antidroga dei Carabinieri nelle aree boschive delle province di Milano, Como e Varese. Il blitz, coordinato dalla Procura della Repubblica di Milano, mira a contrastare il traffico di stupefacenti che utilizza i boschi come base logistica e nascondiglio.
Un dispiegamento di forze senza precedenti
Per l'operazione sono stati impiegati team del Gruppo intervento speciale (Gis), delle Aliquote di primo intervento del Comando provinciale di Milano e delle Squadre operative di supporto (Sos) del III Reggimento Lombardia. A questi si aggiungono militari dello Squadrone Cacciatori di Sicilia e unità cinofile, specializzate nella ricerca di sostanze stupefacenti.
Le aree interessate
Le ricerche si concentrano nelle zone boscose al confine tra le tre province, da tempo al centro di indagini per la presenza di sodalizi criminali dediti allo spaccio. L'uso di reparti specializzati e di unità cinofile suggerisce la volontà di setacciare palmo a palmo il territorio per individuare depositi di droga e piantagioni illegali.
Coordinamento della Procura
L'indagine è coordinata dalla Procura di Milano, che ha disposto l'operazione per colpire i vertici della rete di traffico. Nei prossimi aggiornamenti si conosceranno i risultati del blitz, con eventuali arresti e sequestri.