MILANO, 21 MARZO 2014 - «Hai dato i soldi agli zingari e ai rom, sei una merda». È la frase che uno studente ha urlato più volte al sindaco di Milano, Giuliano Pisapia, appena salito sul palco del Teatro dal Verme in occasione della prima Giornata della legalità.
Il ragazzo, Alessandro, è stato quindi invitato sul palco per un confronto col primo cittadino del capoluogo lombardo. Alessandro ha chiesto conto a Pisapia delle scelte su Imu, Irpef e ticket del tram «che hai alzato e dei soldi che hai regalato agli zingari mentre vedo nel mio quartiere gente che non arriva a fine mese. Io mi informo».
«La questione è che l’Imu non è stata pagata e l’abbiamo aumentata perché l’avrebbe pagata lo Stato - ha risposto in maniera pacata Pisapia -. Inoltre abbiamo l’esenzione più alta d’Italia. Dovresti informarti sì, ma tenendo conto della realtà». Pisapia ha poi sottolineato «le scelte di equità che abbiamo fatto. Milano ha l’addizionale Irpef minore di tutta Italia, con l’esenzione più alta».
Pisapia ha poi aggiunto: «Io prima guadagnavo tantissimo e ho rinunciato a quei guadagni della mia precedente professione per mettermi al servizio della città. Cerca di distinguere e non mettere tutti sullo stesso piano perché così non si dà speranza di cambiamento. Ho fatto tante rinunce e scelte pericolose: giro in bici senza scorta».[MORE]
Infine il sindaco ha affermato: «Sono molto contento del confronto. Vanno bene le critiche quando sono giuste, ma ci si confronta».
(immagine da: ilquintuplo.it)
Paolo Massari