Miracolo a Sanremo:perfetta l'integrazione tra italiani e romeni

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SANREMO 18 OTT. 2011 - “ Siamo profondamente grati al Vescovo della Chiesa locale di Ventimigl...

SANREMO 18 OTT. 2011 - “ Siamo profondamente grati al Vescovo della Chiesa locale di Ventimiglia- Sanremo Alberto Maria Careggio ed al Sindaco della Città dei Fiori Maurizio Zoccarato per quanto hanno fatto e continuano per ora a fare a favore della numerosa comunità di miei connazionali presenti in città”: con queste parole Marian Mocanu, imprenditore di Andora, dove gestisce una palestra ginnica ( lui che è diplomato Professore di educazione fisica), nonché Presidente dell'Associazione Europei per l'Italia, ha salutato con favore il grande successo della manifestazione"

Ne uitati ca esti roman” ( non dimenticatevi che sei romeno) che ha raccolto nel Parco delle Carmelitane, attorno alla caratteristica chiesa romeno- ortodossa dei Santissimi Cirillo e Metodio, più di mille persone. Famiglie, giovani e bambini di nazionalità romena insieme a molti loro coetanei italiani si sono uniti attorno alla figura del parroco cristiano- ortodosso, Padre Mihai Attila Claudiu, per trascorrere in serenità alcune ore dedicate alla gastronomia ed alle danze del paese comunitario danubiano. Quasi ottocento sono i romeni residenti a Sanremo, più di due volte tanti in provincia di Imperia.


La giornata si è svolta in serenità e molti si sono accorti di questo avvenimento che ci consegna l'immagine di una comunità composta da seri lavoratori, molti sono edili o badanti e colf ma non mancano gli imprenditori, molto lontana da certi stereotipi tanto cari ad una certa cattiva letteratura. Persino uno dei quotidiani più venduti in città ha aperto la propria cronaca locale dando ampio risalto all'avvenimento con una serie di ottimi articoli. I Cristiano- ortodossi romeni hanno preso possesso dell'ottocentesca Chiesa della Madonna del Carmelo quattro anni fa, dopo che lo stesso edificio, già dedicato al culto cristiano di confessione cattolica, era rimasto abbandonato per tre lustri. Grazie all'interessamento dell'allora Vescovo Mons. Barabino il Comune, proprietario del sedime, si decise a restaurarlo e con Mons.Careggio è stato possibile dedicarlo al conforto spirituale dei cristiano- ortodossi romeni, una comunità di immigrati in forte aumento in zona dopo l'ingresso della Romania nell'Unione europea. Da tre anni si svolge questa giornata di festa organizzata dalla parrocchia ortodossa medesima e dall'Associazione italo- romena di volontariato

  Lumina din Vest” ( Luce dell'Est). “ E' importante che qualcuno abbia pensato pure al conforto spirituale del mio popolo: a Sanremo ed in genere dell'estremo Ponente ligure ciò è stato possibile grazie all'impegno della Chiesa cattolica locale” conclude Padre Mihai. Marian Mocanu, invece, ricorda come nella Città dei Fiori i suoi connazionali si sentano veramente integrati ed assolutamente non discriminati. Un bella notizia, un miracolo, di quelli che meriterebbero maggiore attenzione, in luogo dei molti fattacci di cronaca nera, sui quotidiani italiani.
Sergio Bagnoli

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