Mister Aquilani alla vigilia di Catanzaro – Frosinone. Video

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Catanzaro – Frosinone, Aquilani: “Siamo maturi, ma vogliamo ancora crescere”

Vigilia intensa in casa US Catanzaro 1929. Al Ceravolo arriva il Frosinone Calcio, campione d’inverno e tra le squadre più attrezzate della categoria. A presentare la sfida è mister Alberto Aquilani, che analizza il momento dei giallorossi tra consapevolezza, fame e voglia di continuità.

Un Catanzaro più maturo e consapevole

Aquilani parte dal percorso di crescita della squadra:

“Stiamo vivendo un buon periodo. Dentro le partite abbiamo messo maturità e consapevolezza. Quando arrivano i risultati tutto diventa più semplice, anche il lavoro settimanale.”

Il tecnico sottolinea come la crescita sia stata soprattutto mentale. Dopo un avvio complicato, il Catanzaro ha trovato identità, organizzazione e intensità, elementi che oggi rappresentano la base del progetto tecnico.

Il riferimento va anche alla gara d’andata contro il Frosinone:

“All’andata abbiamo fatto una buona partita ma abbiamo perso. Questo significa che qualcosa si può migliorare. E quando perdi, puoi sempre crescere.”

Il valore del Ceravolo e della tifoseria

Un aspetto centrale è il sostegno del pubblico:

“Questo amore lo sentiamo tutti i giorni. In casa, in trasferta. È una responsabilità in più: dobbiamo dare il 100% perché questa gente lo merita.”

Il Ceravolo sarà un fattore importante in una sfida che può rafforzare ulteriormente l’autostima del gruppo.

Fame, mentalità e spirito di gruppo

Uno degli aspetti più evidenti del nuovo Catanzaro è la fame agonistica. Aquilani riconosce i meriti soprattutto ai suoi giocatori:

“La fame è la base. Non puoi accontentarti. In questo campionato il livello è molto livellato e non puoi abbassare la guardia.”

Emblematica l’esultanza di Rispoli a Pescara, un’immagine che racconta un gruppo unito, dove anche chi gioca meno vive i successi dei compagni con partecipazione totale.

Gestione del gruppo e meritocrazia

Sulla gestione dei giocatori meno impiegati, Aquilani è chiaro:

“Vale la meritocrazia. Quello che vediamo in allenamento e in partita. Tutti sposano il progetto e sanno che arriverà il loro momento.”

La forza del Catanzaro è proprio la coesione del gruppo, elemento che il tecnico considera decisivo per continuare a ottenere risultati.

Le differenze con il Frosinone

Il Frosinone resta una squadra di valore:

“Hanno mantenuto un gruppo forte, con giocatori che faranno la Serie A. Con Alvini stanno facendo un lavoro importante.”

Massimiliano Alvini guida una formazione costruita per competere ai vertici. Aquilani però evita di definire la gara come decisiva:

“Vale tre punti, come tutte le altre. Se vinciamo, il segnale forte lo diamo prima di tutto a noi stessi.”

Duelli individuali e qualità

La partita si preannuncia aperta e intensa. Il tecnico evidenzia un punto chiave:

“Con squadre aggressive che giocano uomo contro uomo, la qualità individuale e i duelli fanno la differenza.”

Vincere i confronti diretti sugli esterni e nelle zone calde del campo sarà determinante.

L’importanza dei calci piazzati

Un focus specifico riguarda i calci piazzati, sempre più decisivi in Serie B:

“Il Frosinone ha ottimi battitori e giocatori forti nel gioco aereo. È un’arma importante. In una partita equilibrata può decidere tutto.”

Il Catanzaro ha lavorato in settimana su queste situazioni, consapevole che possono indirizzare l’esito del match.

Crescita e ambizioni

Dopo le prime difficoltà stagionali, il rendimento del Catanzaro è in linea con le prime della classe. Aquilani però mantiene equilibrio:

“Quello che hai è quello che meriti. Stiamo facendo qualcosa di importante, ma non deve passare il messaggio che va bene così.”

La parola chiave resta miglioramento continuo.

La crescita personale di Aquilani

Alla domanda su quanto sia cresciuto lui, il tecnico risponde:

“Abbiamo attraversato momenti difficili e questo ti fa crescere. Io ho fatto crescere qualche ragazzo, ma anche loro hanno fatto crescere me.”

Una crescita parallela tra allenatore e squadra, simbolo di un progetto che sta trovando solidità.

Catanzaro – Frosinone rappresenta un banco di prova importante. Non una partita definitiva, ma un test di maturità per confermare il percorso intrapreso e continuare a sognare in alto.

I convocati del mister Aquilani per Catanzaro–Frosinone:

PORTIERI

1 Marietta

22 Pigliacelli

99 Borrelli

DIFENSORI

2 Esteves

4 Antonini

5 Bashi

6 Fellipe Jack

23 Brighenti

26 Verrengia

27 Favasuli

62 Frosinini

84 Cassandro

CENTROCAMPISTI

10 Petriccione

14 Liberali

20 Pontisso

21 Pompetti

30 Alesi

32 Rispoli

98 Buglio

ATTACCANTI

8 Pittarello

9 Iemmello

19 Nuamah

39 Koffi

77 D’Alessandro

94 Di Francesco

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Scritto da Nicola Cundò

Giornalista di InfoOggi

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