Cronaca

Mistero nei Supramonte, scoperti tre scheletri in una grotta

CAGLIARI, 13 APRILE 2014 – La scorsa settimana gli uomini del Corpo Forestale dello Stato, nel corso di una normale perlustrazione nel territorio del Supramonte di Orgosolo, hanno scoperto, all’interno di una grotta di cui non si conosceva l’esistenza, la presenza di tre scheletri. Uno dei teschi rinvenuti presenta un inequivocabile foro di proiettile, elemento che infittisce il mistero e apre le porte a molteplici ipotesi sulle identità delle tre persone a cui appartenevano i resti.

La cavità sarebbe venuta alla luce solo in seguito alle intense precipitazioni cadute sul territorio in seguito all’alluvione Cleopatra; evidentemente, però, qualcuno in passato aveva già scoperto e utilizzato l’anfratto situato nei pressi del Rio Flumineddu. Il collegamento più scontato è quello con i numerosi sequestri avvenuti nell’Isola, soprattutto perché nell’ultimo mezzo secolo ben trentuno persone non sono mai tornate a casa dopo essere state rapite. Potrebbe trattarsi anche di individui che si sono allontanati volontariamente o di altri scomparsi mai ritrovati. Un’altra opzione interessante potrebbe essere quella che i resti siano appartenuti a dei latitanti, su tutti il celeberrimo Attilio Cubeddu.[MORE]

A breve il sostituto procuratore di Nuoro Giorgio Bocciarelli nominerà un medico legale che avrà il compito di scoprire a quale epoca risalgono le ossa e, tramite analisi come quella del DNA, provare a risolvere il mistero identificando i tre scheletri senza nome.

(Foto da: repubblica.it)

Vanna Chessa