Cultura e Spettacolo

Modena, la capitale italiana degli studi iberici

MODENA, 26 GIUGNO 2014 - Da oggi sino al 29 Giugno, Modena, diventerà una città ancor più multietnica di quanto lo è già. Oggi, infatti, la città emiliana ospiterà oltre 430 studiosi, provenienti da tutto il Mondo per il Convegno annuale dell’ ASPHS, Association for Spanish and Portuguese Historical Studies, che per la prima volta, si svolge fuori dai confini nordamericani ed iberici.

Durante questi giorni di convegno saranno 120 le sessioni di studio che si svolgeranno nelle 10 aule della facoltà di Giurisprudenza in via San Geminiano 3, riguardanti la storia economica, culturale e artistica di Spagna e Portogallo e dei loro imperi coloniali, il tutto rigorosamente in quattro lingue: italiano, portoghese, spagnolo e inglese. [MORE]

Oggi, all’aperitivo inaugurale alle ore 19.30 presso il Chiostro del dipartimento di Giurisprudenza, sarà presente anche il sindaco di Modena Gianfranco Muzzarelli. Quest’ultimo ha dichiarato: “ Per la nostra città il Convegno è un’ottima occasione per far conoscere a un pubblico qualificato e internazionale, Modena e le sue eccellenze”.  – E ancora- “ Oggi si ribadisce che Modena è una città di cultura e per noi promuovere la cultura come volano di libertà e sviluppo, significa credere nella creatività, creare lavoro e generare opportunità e turismo”.

Il convegno prevede non solo incontri didattici: sabato 28 Giugno ci sarà il concerto “ Spain in concert/ España en concierto”, gratuito e aperto a tutta la città con brani sulla resistenza spagnola, canti italiani di lotta e di compositori spagnoli del XIX secolo. Il quarantacinquesimo convegno ASPHS è organizzato dall’università di Modena e Reggio Emilia, dall’Istituto di studi storici Gaetano Salvemini di Torino e dalla Redazione “ Spagna contemporanea” con il patrocinio del Comune di Modena e l’aiuto della Banca Popolare dell’Emilia-Romagna.

(notizia segnalata dall’Ufficio Stampa del Comune di Modena)