Artisti e creatività protagonisti nel borgo calabrese con una giornata dedicata alla pittura e alla valorizzazione del territorio
Monterosso Calabro si è trasformato per un giorno in un grande laboratorio artistico a cielo aperto. La II Estemporanea di Pittura “Le Mani della Fantasia”, promossa dall’Amministrazione Comunale, ha richiamato numerosi artisti e appassionati, dando vita a una manifestazione capace di unire arte, cultura e promozione del territorio.
Scorci caratteristici, architetture e atmosfere del borgo sono diventati fonte d’ispirazione per i partecipanti, chiamati a raccontare attraverso colori, tecniche e sensibilità differenti l’identità di uno dei centri dell’entroterra calabrese.
Monterosso Calabro diventa un laboratorio artistico a cielo aperto
Durante la manifestazione gli artisti hanno scelto angoli e prospettive di Monterosso Calabro, interpretandoli attraverso il proprio linguaggio pittorico. Tele e colori hanno così accompagnato la vita del paese, offrendo anche al pubblico la possibilità di osservare da vicino il processo creativo.
L’estemporanea non è stata soltanto una competizione, ma soprattutto un momento di incontro e condivisione. L’arte ha rappresentato il filo conduttore di una giornata pensata per mettere in relazione gli artisti con il territorio e con la comunità.
Iniziative di questo genere assumono un significato particolare nei piccoli centri, dove la cultura può diventare uno strumento di valorizzazione dei borghi, contribuendo a far conoscere luoghi, paesaggi e testimonianze architettoniche attraverso prospettive nuove.
Il contributo dell’organizzatore Tonio Fortebraccio
Alla riuscita della II Estemporanea di Pittura Le Mani della Fantasia ha contribuito in maniera significativa il lavoro dell’organizzatore Tonio Fortebraccio, impegnato con entusiasmo e dedizione nella preparazione dell’appuntamento.
L’organizzazione ha permesso di creare una giornata nella quale la pittura è uscita dagli spazi tradizionalmente dedicati alle esposizioni per incontrare direttamente il pubblico e il borgo.
Un modo concreto per avvicinare le persone all’arte e, contemporaneamente, mettere in evidenza il patrimonio locale attraverso lo sguardo e la sensibilità degli artisti.
Una giuria tra arte cultura e architettura
Particolare attenzione è stata riservata alla composizione della giuria dell’Estemporanea, caratterizzata dalla presenza di professionalità provenienti da differenti ambiti.
A presiederla è stato Nicola De Luca, pittore e artista catanzarese. Al suo fianco Antonio Maio, scultore di Monterosso Calabro, Giusi Famelli, presidente della Pro Loco di Vibo Valentia, e Saverio Monteleone, architetto.
La presenza di competenze diverse ha consentito di osservare e valutare le opere da più punti di vista, considerando non soltanto gli aspetti tecnici, ma anche la capacità espressiva, l'interpretazione del territorio e le differenti sensibilità artistiche.
La classifica della II Estemporanea Le Mani della Fantasia
Al termine della giornata è arrivato uno dei momenti più attesi, quello dedicato alla premiazione degli artisti. Dieci i partecipanti entrati nella classifica finale:
- Giuseppe Defranco primo classificato
- Raffaella Polifroni seconda classificata
- Gregorio Procopio terzo classificato
- Mauro Domenico quarto classificato
- Fabio Castellaneta quinto classificato
- Angela Panetta sesta classificata
- Pantaleone Rombolà settimo classificato
- Marianna Nadile ottava classificata
- Telesa Giuseppe Rocco nono classificato
- Francesco Mangialardi decimo classificato
Al di là delle posizioni ottenute, la manifestazione ha dato spazio alle differenti interpretazioni artistiche di Monterosso Calabro, mostrando come uno stesso luogo possa essere raccontato attraverso colori, prospettive e tecniche profondamente diverse.
Ogni opera ha rappresentato, infatti, una personale lettura del patrimonio paesaggistico e architettonico del borgo.
Ercole Fortebraccio presente fuori concorso
Un contributo particolare è arrivato anche dall’artista Ercole Fortebraccio, che ha scelto di prendere parte alla giornata fuori concorso.
La sua presenza ha ulteriormente arricchito il programma della manifestazione, sottolineando lo spirito di condivisione che ha caratterizzato l’intera iniziativa.
L’estemporanea ha così superato la dimensione della semplice competizione artistica, trasformandosi in un’occasione nella quale esperienze e sensibilità differenti hanno potuto incontrarsi nel segno della pittura.
Arte e cultura per raccontare e valorizzare i piccoli borghi
Il bilancio della seconda edizione di Le Mani della Fantasia è positivo non soltanto per la partecipazione degli artisti, ma anche per il messaggio che l'iniziativa ha saputo trasmettere.
Portare l’arte direttamente nelle strade e negli scorci di un centro storico significa creare un rapporto immediato tra cultura e territorio, offrendo al pubblico un modo differente di osservare luoghi che fanno parte della quotidianità.
Manifestazioni come l’estemporanea di Monterosso Calabro possono diventare anche occasioni di promozione culturale e turistica, perché contribuiscono a raccontare l'identità dei piccoli centri attraverso esperienze capaci di coinvolgere residenti, visitatori e artisti.
Monterosso Calabro protagonista attraverso i colori degli artisti
La II Estemporanea di Pittura “Le Mani della Fantasia” si chiude dunque lasciando un patrimonio fatto non soltanto di opere, ma anche di incontri, partecipazione e nuove rappresentazioni del borgo.
Il successo dell'iniziativa conferma quanto arte, cultura e valorizzazione del territorio possano procedere insieme, soprattutto quando una comunità riesce a trasformare i propri luoghi in spazi di partecipazione e creatività.
Un risultato che premia l’impegno dell’Amministrazione Comunale, dell’organizzazione, della giuria e di quanti hanno collaborato alla realizzazione dell'evento, ma soprattutto degli artisti che, attraverso le proprie opere, hanno raccontato Monterosso Calabro da prospettive nuove e originali.