Politica

Montuoro e Nesci al Parlamento europeo a Strasburgo, confronto sul Por Calabria

“In occasione di un confronto al Parlamento europeo a Strasburgo, con diverse realtà territoriali e insieme all’eurodeputato Denis Nesci, ho avuto la possibilità di parlare dello strumento finanziario relativo al Por Calabria 21/27 nella sede della massima Assise europea”. E’ quanto afferma il presidente della Commissione Politiche Ue del Consiglio regionale della Calabria, il consigliere regionale Antonio Montuoro in occasione della visita a Strasburgo.

“Il confronto dei giorni scorsi ha fatto registrare segnali importanti – affermano Nesci e Montuoro -. Apprezzata dagli addetti ai lavori l’attività di programmazione del Por svolta dalla Regione Calabria, guidata in maniera eccellente dal Presidente Occhiuto. Abbiamo rimarcato come il Programma operativo punta a realizzare cinque obiettivi principali in linea con le priorità dell’Ue, che sono una ‘Calabria più intelligente, più verde, più sociale, più connessa e più vicina ai cittadini’.


“Un’opportunità per approfondire tematiche centrali per le regioni del Sud, quali la politica di coesione e degli aiuti di stato con l’auspicio - sottolineano Nesci e Montuoro - che l’alleggerimento di questo dispositivo non favorisca solo alcuni degli Stati membri, ma garantisca un processo e di convergenza che corregga gli squilibri regionali e al contempo eviti di ampliare i divari territoriali che caratterizzano purtroppo gli asset economici e strategici della nostra terra”.


“Lavorare in sinergia e attraverso un dialogo costante tra Calabria ed Europa, permette di affrontare con consapevolezza le sfide alle quali la nostra regione sarà chiamata dalla prossima programmazione. Un’azione politica ed istituzionale - concludono gli esponenti di Fratelli d’Italia - che permette di accorciare le distanze con le istituzioni che governano l’Unione, i cui fondi ed opportunità finanziarie offrono un’occasione imperdibile di crescita e di sviluppo per la Calabria e per gli Enti Locali, ma soprattutto per le loro comunità di riferimento”.