Il tecnico biancorosso analizza la finale playoff d’andata al Ceravolo: approccio, gestione dei momenti chiave, qualità della rosa e attenzione massima verso il ritorno
La finale playoff di Serie B tra Catanzaro e Monza ha regalato intensità, occasioni e grande equilibrio, ma a indirizzare il primo atto è stata la formazione biancorossa. Al termine della gara disputata allo stadio Nicola Ceravolo, Mister Bianco ha analizzato in conferenza stampa i temi principali della partita, soffermandosi sull’approccio mentale, sulla gestione tattica e sull’importanza dell’esperienza maturata nelle precedenti sfide contro la Juve Stabia.
Il Monza è riuscito a colpire nel momento giusto, sfruttando una fase della gara in cui il Catanzaro stava provando ad alzare il ritmo. Una vittoria pesante, ma che lo stesso tecnico biancorosso invita a leggere con prudenza: la qualificazione, infatti, resta ancora aperta e il ritorno sarà decisivo.
Bianco e l’approccio del Monza: “Volevamo vincere senza speculare”
Uno dei passaggi più significativi della conferenza stampa riguarda l’atteggiamento chiesto alla squadra prima del fischio d’inizio. Bianco ha spiegato di aver invitato i suoi giocatori ad affrontare la gara con la stessa mentalità mostrata durante la stagione, senza pensare al doppio confronto e senza gestire il risultato in modo passivo.
Il tecnico ha sottolineato quanto sia stata utile l’esperienza della doppia sfida con la Juve Stabia, una serie che ha insegnato al Monza l’importanza di restare sempre dentro la partita. Nei playoff di Serie B, ha ricordato Bianco, basta un momento di disattenzione per compromettere mesi di lavoro.
Secondo l’allenatore, la chiave è stata proprio questa: non abbassare mai la concentrazione, anche nei momenti di difficoltà, e continuare a cercare la giocata giusta per indirizzare la sfida.
Il Catanzaro resta una squadra forte e ben allenata
Alla domanda sul possibile peso della doppia sfida tra Palermo e Catanzaro, Bianco ha riconosciuto il valore della squadra giallorossa, evitando però di parlare di un avversario stanco o condizionato dalle gare precedenti.
Il tecnico del Monza ha definito il Catanzaro una squadra forte, ben allenata e ricca di giocatori di qualità. La differenza, secondo la sua analisi, è stata soprattutto nell’approccio: il Monza voleva provare a indirizzare subito la partita, creare occasioni e portare la gara sui binari più favorevoli.
Nel primo tempo il vantaggio non è arrivato, ma la squadra biancorossa ha avuto il merito di restare ordinata e lucida. Il gol è maturato forse nel momento migliore del Catanzaro, dettaglio che ha cambiato l’inerzia della partita e permesso al Monza di gestire con maggiore sicurezza la fase successiva.
La scelta tattica su Iemmello e sulle fonti di gioco giallorosse
Un altro tema centrale è stato il lavoro tattico del Monza sulle principali fonti di gioco del Catanzaro. Bianco ha parlato con grande rispetto di Pietro Iemmello, definendolo uno dei giocatori più intelligenti della categoria e un calciatore che, per qualità e lettura del gioco, avrebbe potuto disputare molti anni in Serie A.
Proprio per questo motivo, il Monza ha cercato di limitare la sua influenza sulla partita, consapevole che un giocatore come Iemmello può cambiare l’equilibrio di una gara con una sola giocata. Lo stesso discorso vale per altri elementi tecnici della squadra giallorossa, come Liberali, capaci di creare superiorità e soluzioni offensive.
Bianco ha ammesso che questa scelta ha comportato anche dei rischi, soprattutto lasciando qualche situazione di uno contro uno a Pittarello contro i difensori biancorossi. Un rischio calcolato, però, necessario per provare a portare a casa una partita così delicata.
La profondità della rosa del Monza ha inciso nel finale
Tra gli aspetti decisivi della vittoria, Bianco ha evidenziato anche la qualità della panchina. Il Monza dispone di tanti giocatori offensivi con caratteristiche diverse, una ricchezza che può rendere complicate le scelte iniziali ma che diventa fondamentale nel corso della partita.
Il tecnico ha citato calciatori come Petagna, Ernani, Caso e Alvarez, elementi capaci di entrare e modificare l’andamento della gara. Secondo Bianco, proprio la possibilità di alternare profili diversi ha fatto la differenza non solo in questa finale d’andata, ma anche nelle ultime gare dei playoff.
La profondità della rosa biancorossa rappresenta quindi un fattore importante, soprattutto in partite intense e ravvicinate, dove lucidità fisica e qualità tecnica dalla panchina possono pesare in modo determinante.
Finale playoff Serie B, Bianco guarda già al ritorno
Nonostante il risultato favorevole, Bianco ha voluto tenere alta l’attenzione in vista della gara di ritorno. Il tecnico ha ricordato che mancano ancora 90 minuti e che in una finale playoff può succedere di tutto.
Il Monza ha indirizzato il primo atto, ma il Catanzaro resta una squadra capace di creare difficoltà, soprattutto se riuscirà a ritrovare ritmo, intensità e precisione negli ultimi metri. Per questo motivo, la parola d’ordine in casa biancorossa è concentrazione.
La vittoria al Ceravolo pesa, ma non chiude il discorso. Il ritorno sarà un’altra partita, con una posta in palio altissima: la promozione in Serie A.