Prestiti Bce in arrivo oltre 30 miliardi per le banche Italiane

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ROMA, 29 LUGLIO 2014 - Dovrebbero essere circa 34 i miliardi inizialmente richiesti dai maggiori ist...

ROMA, 29 LUGLIO 2014 - Dovrebbero essere circa 34 i miliardi inizialmente richiesti dai maggiori istituti di credito Italiani nell’ambito della cosiddetta Tltro della Bce per un totale ‘finale’, almeno da quanto affermato da Morgan Stanley, di oltre duecento miliardi. Un ‘enorme aiuto per le banche italiane’, sempre secondo le affermazioni degli analisti della banca di investimento, che non ha mancato di dar sfogo ad un clima di sospetti più o meno fondati.

Perplessità e dubbi che sono aumentati dopo che sono state rese note le modalità con cui dovrebbero avvenire i controlli perché le banche adempiano a questo compito, senza lasciarsi tentare nuovamente dalla speculazione sui titoli di stato, come è già avvenuto poco più di 3 anni fa. Le citate modalità di controllo, nel particolare, hanno ulteriormente aumentato la schiera di coloro che ritengono che si tratti di un modo astuto adottato per realizzare il quantitative easing già adottato dalla Fed (le cui scelte di politica monetaria hanno suscitato l'ammirazione di Mario Draghi come più volte affermato da lui stesso).

La Bce infatti, prestando denaro alle banche non acquisterebbe direttamente titoli di Stato, ottenendo però gli stessi risultati, sfilandosi anche dalla posizione di chi viene accusato di attuare politiche atte a indebolire la propria valuta, mentre le banche otterrebbero ottimi introiti attraverso l'acquisto dei titoli di Stato.

In un clima di sospetti come questo non sorprendono perciò gli annunci di alcune banche italiane, che hanno affermato con largo anticipo l'impiego che verrà fatto sui soldi chiesi in prestito dalla Bce, come Intesa SanPaolo che ha affermato che darà forza soprattutto al settore dei finanziamenti alle imprese, con un occhi particolare alle Pmi, aspetto fondamentale come affermato dallo stesso presidente della Confindustria giorgio Squinzi.

Piccole e medie aziende ma soprattutto privati ‘in crisi’ diventati dei veri e propri esperti del settore finanziario, così da poter fare la scelta migliore, o poter approfittare della sola opportunità sfruttabile, imparando il significato e le potenzialità della cessione del quinto rispetto al prestito con delega, oppure quello tra prestiti personali e prestiti cambializzati (a riguardo leggi di più su)

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