CANNES, 23 GENNAIO 2012 - Smaltita la delusione per la preferenza accordata a "Terraferma" di Crialese come candidato italiano agli Oscar, anzichè "Habemus Papam", Nanni Moretti si toglie una bella soddisfazione: presiederà la giuria del prossimo Festival di Cannes, che si svolgerà dal 16 al 27 maggio. Proprio alla Corisette era stato presentato l'ultimo film del regista, che col Festival di Cannes può vantare un legame fortissimo: nel 2001 vinse la Palma d'Oro con "La stanza del figlio", nel 2002 fu il protagonista della sezione "Lezioni di cinema", in seguito ha partecipato con la pellicola "Il caimano".
Emozionata ma contenuta la reazione di Moretti, che ha commentato la notizia esternando la propria gioia per quello che è sia un onore che una grande responsabilità presso il festival cinematografico più prestigioso del mondo, in un Paese, per giunta, che a suo dire ha sempre considerato con attenzione e con rispetto i suoi film. Il regista italiano ha anche affermato di serbare [MORE]la stessa curiosità di quando un giovane spettatore, per cui, ha spiegato, è lieto di intraprendere con grande privilegio un viaggio nella cinematografia mondiale. Il delegato generale del Festival Thierry Frémaux, intanto, ha dichiarato che Moretti è stato un odegli autori più importanti del proprio personale Pantheon.
Quella del 2012 sarà la sessantacinquesima edizione del Festival di cannes, presieduto negli ultimi anni da personalità di rilievo, come Robert De Niro (2011), Tim Burton (2010), Isabelle Huppert (2009) e Sean Penn (2008, l'anno del trionfo italiano con "Il Divo" di Paolo Sorrentino vincitore del premio speciale della Giuria. Negli ultimi anni, dunque, tre presidenti su quattro sono stati americani: con Moretti, ha sottolineato Thierry Fréumaux, è ben accolto il ritorno di un europeo.
Antonio Maiorino