Cultura e Spettacolo

Napoli, Micaela Tempesta live al Dejavu' ArtAppArt venerdì 22 maggio

[Riceviamo e pubblichiamo]

NAPOLI, 21 MAGGIO 2015 - Continuano i live del venerdì proposti dal Dejavu’ArtAppArt e nella serata del 22 maggio ci sarà la giovane cantautrice napoletana Micaela Tempesta che proporrà un concerto intimo e intimista che vedrà l’artista sola con la sua chitarra. Le canzoni di Micaela sono momenti di vita rubati alle persone che incontra, fotografie in musica e inevitabilmente il ginepraio di emozioni che Napoli può generare in ogni artista a cui da i natali. Della sua città conserva il tumulto e la mancanza di riposo che racconta nei delicati ma graffianti intrecci di note sospese tra la poesia e la realtà. Durante il live proporrà brani come “Mi perdi” ( https://www.youtube.com/watch?v=R52ayF8sEa8) una ballata dolente in cui grandi protagonisti sono il tempo e lo spazio che sembrano decidere o almeno sapere cosa fare della sorte di una storia d’amore: “il tempo prima ci avvelena e poi medica/in un corpo sano ogni ferita rimargina” , e “Favole” in cui il tono si fa più deciso e disincantato e la cantautrice esorta ad aprire gli occhi sulla realtà senza dimenticare però di andare avanti con determinazione. Il live, organizzato dalla Danì eventi sarà seguito dal Dj Set Raf Parola & Homeboys ( by Patatrack)

 

Ore 22 Micaela tempesta in concerto a seguire Patatrack presenta: Dj Set Raf Parola & Homeboys

Dejavu’ ArtAppArt Brasserie via Campi Flegrei, 1 Pozzuoli, Ingresso libero

Info e prenotazioni: 081 526 5902

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Micaela Tempesta note biografiche


Micaela Tempesta, cantautrice napoletana si avvicina alla musica sin da piccola. Autodidatta, suona ad orecchio svariati strumenti tra cui chitarra e pianoforte. Comincia ad interessarsi al mondo della musica professionalmente nella seconda parte degli anni ’90 frequentando uno studio di registrazione, diventato poi etichetta discografica, che si occupa principalmente di musica dance e remix. Presta la voce a numerosi progetti licenziati all’estero e si dedica alla scrittura di alcuni brani in lingua inglese. Agli inizi degli anni duemila decide di cambiare strada e di abbracciare l’italiano come lingua da usare nelle sue canzoni. La sua attività artistica si svolge principalmente live. Ha aperto i concerti napoletani di Kaki King, Niccolò Agliardi, Pier Cortese, Z-Star. Contemporaneamente alla musica si dedica al giornalismo collaborando con testate e televisioni locali, coordinando una redazione di giovani giornalisti e rallentando il suo cammino musicale che è ripreso a pieno regime da poco. L’inverno scorso si è occupata della direzione artistica per conto di un locale napoletano ideando il “viva(io) partenope(o)” una rassegna musicale che ha visto la migliore musica nata alle pendici del Vesuvio. Attualmente è impegnata nella scrittura di nuove canzoni che inserirà in un album lei dice “postumo”

 

Ufficio stampa : Manuela Ragucci