NAPOLI, 12 GENNAIO 2013 - È stato occupato in mattinata l'Archivio storico di Napoli per dire no alla svendita del patrimonio pubblico. L'iniziativa, organizzata dall'associazione "Magnammece 'O Pesone" , intende sfidare il Comune partenopeo «sul tema e sul senso dei beni comuni. Case, convitti, scuole e palazzi monumentali: tutto ai privati in pochi anni i nome dell'austerity e dei tagli».
Uno striscione, all'interno della struttura, recita a chiare lettere: «No alla svendita del patrimonio pubblico, per il diritto alla casa e agli spazi sociali». Gli attivisti ,entrati con le maschere di King Kong, sono precari che chiedono la tutela dell'ex convento, monumento Unesco.[MORE]
Una denuncia anche nei confronti degli spazi pubblici della struttura al momento inutilizzati:«Un palazzo immenso, di cui al momento viene utilizzato solo il quarto piano per i servizi sociali della municipalità. In un altro piano langue nell'abbandono un patrimonio documentale come l'anagrafe storica di Napoli. Altri due piani enormi sono totalmente vuoti e inutilizzati».
Resta da vedere la risposta del Comune di Napoli.
Fonte: Il Mattino.it
Nicola Capolupo