REGGIO CALABRIA, 2 GIUGNO - Era latitante dal 1994 e considerato tra i cinque più pericolosi d'Italia, tanto da essere oggetto delle attenzioni del programma speciale di ricerca, che stamattina, per mezzo dei carabinieri del reparto operativo di Reggio Calabria e di quelli dello Squadrone Cacciatori Calabria, ha portato al suo arresto. [MORE]
Giuseppe Giorgi, cinquantasei anni, è stato bloccato poco dopo le 8.00 a San Luca, nella sua abitazione, al termine di una latitanza durata ventirè anni ed è ora pronto a scontare una condanna a 28 anni e 9 mesi per associazione mafiosa finalizzata al traffico internazionale di stupefacenti. Giorgi era inoltre noto alle forze dell'ordine in relazione alla questione dello smaltimento dei rifiuti tossici e radioattivi, trasportati e poi dispersi nel Mediterraneo, e alla strage di Duisburg, nella quale si pensa sia stato coinvolto.
Il superlatitante, detto “u capra” e ritenuto elemento di vertice della cosca Romeo alias “i Staccu” (essendo – tra l'altro – genero del boss Sebastiano Romeo), operava prevalentemente a San Luca, località dalla quale non si è evidentemente mai allontanato, e poteva vantare contatti criminali in tutta la provincia e a livello nazionale e internazionale.
Claudio Canzone
Fonte foto: isoradio.rai.it