Nepal, alluvione lampo devasta villaggi e trascina centinaia di dispersi

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Una alluvione lampo di straordinaria violenza ha colpito la regione settentrionale del Nepal, precisamente lungo il corso del fiume Bhote Koshi, al confine con il Tibet. Le piogge torrenziali delle ultime ore hanno fatto esondare il fiume, generando una massa d'acqua e detriti che ha spazzato via interi villaggi, lasciando una scia di distruzione e morte.

Secondo le prime ricostruzioni delle autorità locali, sono dispersi almeno un centinaio di persone, tra cui molti viaggiatori stranieri. Fonti ufficiali nepalesi parlano di circa 300 turisti che si trovavano nella zona al momento dell'ondata di piena, molti dei quali risultano irreperibili. I soccorritori stanno lavorando senza sosta tra fango e macerie, ma le comunicazioni sono difficili e le strade sono state interrotte in più punti.

La dinamica dell'evento meteorologico estremo

L'alluvione è stata innescata da un maltempo eccezionale che ha colpito la regione himalayana, con precipitazioni che in poche ore hanno superato i 200 millimetri. Il Bhote Koshi, un fiume di origine glaciale, è esondato improvvisamente, trasportando a valle enormi quantità di acqua, rocce e alberi. Gli esperti meteorologici parlano di un evento estremo legato ai cambiamenti climatici, che stanno rendendo sempre più frequenti fenomeni di questa portata in Asia.

Le immagini diffuse dai media locali mostrano interi villaggi sommersi, case crollate e ponti divelti. Le operazioni di soccorso sono rese ancora più complesse dalla conformazione del territorio, molto impervio e con pochissime vie di accesso. L'esercito nepalese è stato mobilitato, ma per raggiungere le zone più isolate si sta valutando l'impiego di elicotteri.

Dispersi e viaggiatori stranieri: la Farnesina al lavoro

La notizia preoccupa anche l'Italia. La Farnesina ha attivato la Unità di crisi per verificare se tra i dispersi vi siano cittadini italiani. Al momento non ci sono conferme ufficiali, ma il ministero degli Esteri è in contatto con le autorità locali e con gli albergatori della zona per accertare la presenza di connazionali.

Il Nepal è una meta molto ambita dai turisti di tutto il mondo, soprattutto per chi ama il trekking e l'avventura. La zona colpita, vicino al confine tibetano, è spesso attraversata da escursionisti diretti verso i valichi himalayani. Le raccomandazioni della Farnesina ai viaggiatori italiani nel Paese sono di evitare gli spostamenti non necessari e di seguire le indicazioni delle autorità locali.

Precedenti e rischi idrogeologici in Nepal

Non è la prima volta che il Nepal deve fare i conti con alluvioni e frane. Il territorio è estremamente fragile, con un'ecosistema montano molto delicato. Nel 2014, una catastrofe simile colpì la stessa regione, causando oltre 200 vittime. L'esondazione di un fiume himalayano può avere conseguenze devastanti, soprattutto in assenza di infrastrutture adeguate a gestire l'emergenza.

Il governo nepalese ha dichiarato lo stato di emergenza nelle zone colpite e ha chiesto aiuti internazionali. Diversi Paesi, tra cui India e Cina, hanno già offerto assistenza. La protezione civile locale raccomanda agli abitanti di allontanarsi dalle rive dei fiumi e di spostarsi su terreni più elevati.

Appello alla solidarietà internazionale

La comunità internazionale è chiamata a sostenere il Nepal in questa nuova emergenza. Le organizzazioni umanitarie sono già al lavoro per fornire aiuti alla popolazione colpita, ma la portata del disastro richiede uno sforzo congiunto. La Croce Rossa ha lanciato un appello per la raccolta di fondi destinati all'acquisto di beni di prima necessità, coperte e medicinali.

Mentre i soccorritori continuano a scavare tra le macerie nella speranza di trovare sopravvissuti, il mondo intero trattiene il fiato. La priorità ora è salvare più vite possibile e assistere chi ha perso tutto. La strada per la ricostruzione sarà lunga e difficile, ma la solidarietà internazionale può fare la differenza. (Foto immagine solo descrittiva)

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Scritto da Redazione

Giornalista di InfoOggi

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