Nick The Nightfly e Sarah J. Morris: stagione 2013-2014 del Teatro Forma riparte

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BARI, 24 OTTOBRE 2013- Domenica 27 ottobre, alle 21,30, si inaugura la stagione musicale...

 BARI, 24 OTTOBRE 2013-  Domenica 27 ottobre, alle 21,30, si inaugura la stagione musicale del Teatro Forma di Bari (via Fanelli 206/1): sarà la sensuale cantante e autrice Sarah Jane Morris, dalla voce da brivido che si innalza e discende, sensuale e sofisticata, graffiante e raffinata, ad impreziosire con il suo blues il concerto inaugurale e a duettare con Nick the Nigthfly, cantante, compositore e chitarrista, conosciuto per il programma radiofonico «Monte Carlo Nights», di nuove musiche e tendenze. Due talenti scoppiettanti per dare vita a uno spettacolo «on fire», in cui virtuosismo ed energia sono protagonisti di vibranti duetti, in brani diventati ormai un «must» del loro repertorio; nella carrellata di capolavori, tratti tra gli altri da Frank Sinatra, Burt Bacharach e Sting, ci sono perle come «I’ve Got You Under My Skin», «The Look Of Love», «Raindrops Keep Falling on my Head», «Me and Mrs. Jones»: due voci straordinarie, unite sul palco del Teatro Forma, accompagnati da Amedeo Ariano (batteria), Claudio Colasazza (piano), Francesco Puglisi (contrabbasso), Jerry Popolo (sax). Biglietti in vendita al botteghino del teatro e su www.bookingshow.com . Infotel: 080.501.81.61.

 

note BIOGRAFICHE:

SARAH JANE MORRIS

All’inizio degli anni ’80, parte dall’Inghilterra e si trasferisce a Firenze dove inizia a cantare con una band chiamata Panama che in seguito si sarebbe chiamata Wop Avenue. Dopo vari mesi passati in Italia registrando dischi ed effettuando concerti, Sarah-Jane ritorna a Londra. Nell’81, con Match Binns si esibisce nel musical Hollywood Dreams al Festival di Edimburgo.
Partecipa all’incisione del disco di Annie Lennox e Dave Steward Into the Garden. Nell’82 diviene la cantante del gruppo The Republic. Con questa band di musica afro-caraibica e latina, effettuò molte tournée in Gran Bretagna e Svizzera. Dopo lo scioglimento della band nell’84, Sarah Jane si unisce al gruppo costituito da ventun elementi, The Happy End. La band era specializzata nel presentare la musica di Kurt Weill e Hans Eisler. È stata la cantante della band fino all’89. Hanno inciso due album: There’s Nothing Quite Like Money e Resolution. La band si esibì in tutto il Paese ed in luoghi prestigiosi quali The Queen Elizabeth Hall e Glastonbury Festival.

Nell’85 Sarah Jane a quattro mani con Matt Fox scrive una canzone intitolata Coal Not Dole, a sostegno della causa dei minatori inglesi. In quell’anno la Happy End si esibì in più di 150 concerti di beneficenza per raccogliere fondi a favore dei minatori. In occasione di un concerto a Brixton insieme a Jimmy Sommerville e Richard Coles, fu notata dalla London Records ed invitata a trasferirsi a New York con Jimmy per incidere quello che sarebbe divenuto il primo album dei Communards. Nel gennaio ’86 Sarah Jane appare coi Communards nel Red Wedge Tour a favore del Partito Laburista. Altri artisti che facevano parte del Red Wedge Tour erano: Billy Bragg, Madness e Style Council. In settembre, con la canzone degli anni Settanta Don’t Leave Me This Way Sarah-Jane e i Communards scalano le classifiche di vendita inglesi restando in vetta alla classifica per 5 settimane e riscuotendo un grosso successo a livello internazionale. Ne seguì una lunga tournée europea, in Inghilterra e negli USA. Nell’87 viene acclamata la sua partecipazione in The Sleep, diretta da Peter Brooks per il Glasgow MayFest, il RiversideStudios di Londra ed il festival di Polverigi in Italia. L’anno seguente recita in una serie televisiva della BBC, Thin Air.

L’89 è l’anno del debutto di Sarah Jane con il suo primo album da solista: Sarah Jane Morris ricevendo l’applauso della critica e vendendo 100.000 copie.
Il successo in Europa culmina con la partecipazione come artista di supporto ai tour dei Simply Red. Sarah è votata Miglior Cantante Femminile dalla rivista italiana Rockstar ed in seguito le vengono donate le chiavi della città di Verona dopo la sua apparizione all’Arena. Nel 1990 appare al Festival di Sanremo per aver collaborato con Riccardo Fogli. In seguito collabora con il cantante tedesco Franz Bentos alla canzone Carry On. Nello stesso anno si esibisce alla Fenice di Venezia cantando per il Primo Ministro italiano. Nel ’91 recita nel ruolo di Lucy Lockett in The Beggars’ Opera al Royal Exchange Theater di Manchester. Viene invitata a scrivere ed interpretare con Riccardo Cocciante la canzone da presentare a Sanremo.

Sarah Jane va in tournée con The Steve Martland Band ad Amsterdam, Vienna e nel Regno Unito.
Appare con Andy Bell, Lene Lovitch e Herbert Gronemeyer nell’opera gotica The Fall of the House of Usher. Viene invitata a prendere parte come artista ospite agli album di Matt Bianco e Suzuki (artista giapponese). L’8 marzo ’92, in occasione del giorno della donna, viene invitata a Roma in un concerto che vede esibirsi anche Astrud Gilberto, Cassandra Wilson, Joan Armatrading, Chaka Khan, Rickie Lee Jones. Il suo secondo album Heaven, inciso per la Virgin Records, è un successo europeo. Nell’agosto dello stesso anno si sposa con David Coulter. L’anno seguente effettua tournée soprattutto in Grecia e Italia. Nel ’94 Sarah Jane decide di concentrarsi sul mercato inglese. Esce il suo terzo album, Blue Valentine. Ne fanno parte sue composizioni originali e canzoni scritte da Sting, Sade, Tom Waits. L’anno seguente si esibisce con la Royal Liverpool Philarmonic Orchestra a Praga, Vienna e nel Regno Unito cantando Kurt Weill.
Nel ’97 firma un contratto per l’etichetta italiana Irma Records.

Gli Stadio la invitano a prender parte al loro album Dammi 5 minuti. La sua canzone si intitola The Same. Lavora a New York con Mike Thorne in un progetto che include Lene Lovitch. Qui registra due canzoni scritte da Marianne Faithfull e altre due cover. Sarah-Jane inizia la registrazione del suo quarto album, Fallen Angel, dedicandolo a suo padre che era morto di cancro proprio durante i lavori d’incisione. Nel febbraio ’98 torna a New York per ultimare l’album Sprawl. Incontra Marc Ribot, il chitarrista di Tom Waits che è uno dei suoi chitarristi favoriti (aveva preso parte anche all’album Fallen Angel) e con cui continua a collaborare. I mesi successivi li trascorre effettuando tournée e promovendo il suo ultimo album. Nel 2001 esce l’album August che ottiene consensi unanimi di critica e pubblico. Frutto dell’amicizia e della collaborazione con Marc Ribot, l’album è una brillante collezione di canzoni, da Nick Cave a Leonard Cohen, da Marvin Gaye a Billie Holiday.

Nel 2003 è uscito il suo ultimo lavoro discografico Love and Pain. L’IRMA Records per celebrare i suoi 25 anni di carriera, ha confezionato una raccolta di successi – After all these yeras – che ripercorre la sua lunga carriera spaziando dal jazz al blues al soul fino al pop. A marzo 2006 è stata inviata come ospite speciale al Festival di Sanremo a fianco di Simona Bencini. In Italia è ospite fisso del Blue Note di Milano e dei festival più prestigiosi.

 

NICK THE NIGHTFLY

Nick the Nightfly è nato a Glasgow, in Scozia, ma vive in Italia dal 1982. È conosciuto per il programma radiofonico di nuove musiche e tendenze che ha introdotto in Italia vent’anni fa e che conduce tutt’ora, “Monte Carlo Nights”, ma è anche un affermato cantante, suona la chitarra e compone brani di grande valore artistico, come quello scritto per Andrea Bocelli, “Semplicemente”, con il testo di Maurizio Costanzo. Alla radio ha ospitato e intervistato molti personaggi di grande prestigio come: Sting, Pat Metheny, Peter Gabriel, Andreas Vollenweider, Ryuichi Sakamoto, Brian Eno, Gino Vanelli, David Sylvian, Herbie Hancock, Miriam Makeba, Caetano Veloso,
Enya,Donald Fagen, Wayne Shorter, Pino Daniele, F.Battiato, Micheal McDonald, Ivano Fossati, Mark Knopfler, Annie Lennox e tanti altri .
Dal 1987 Nick The Nightfly è specializzato in musica di qualità, il suo programma ha portato in Italia la musica new age, la fusion, la world music, la musica brasiliana, il jazz, l´acid jazz e negli ultimi anni anche i suoni del nujazz, il lounge e la chill out, le musiche di frontiera, con un occhio sempre attento ai protagonisti di ieri e di oggi. Nick suona e canta spesso in diretta con i suoi ospiti, come nel caso grande Pat Metheny, regalando agli ascoltatori di “Monte Carlo Nights” le emozioni della musica dal vivo. Si è esibito insieme a Micheal Bublè, Giovanni Allevi, Giorgia,
Carmen Consoli, David Knopfler, Dulce Pontes, Solis String Quartet, Tommy Emanuele, Ron, Incognito, Trilok Gurtu, Cousteau, Ludovico Einaudi, Sarah Jane Morris e Yellow Jackets.
Nel 1995 Nick ha vinto un prestigioso Telegatto come "Migliore voce della notte radiofonica italiana".
Nel gennaio del 1996 ha vinto il “Tao D´oro”, un premio conferito dal comune di Orta e dell’ Isola di San Giulio, per ben due volte, nel 1996 e nel 1998, ha vinto il "Bybloscar" (nel 1996 come “Miglior DJ radiofonico” e nel 1998 per il “Miglior programma Radio TV”) e a ottobre di quest’anno gli verrà conferito il premio “Migliore trasmissione della notte” “Saint-Vincent per la radio - Radio Grolle 2008” per il suo “Monte Carlo Nights”.
Nick è riuscito a riportare in radio, a fine anni ’90, dopo anni di lontananza, un grande personaggio della radiofonia italiana, Renzo Arbore e insieme hanno condotto su Radio Capital il programma "Aperitivo con Swing" con musiche e racconti della grande musica swing e jazz. Oltre all´attività radiofonica in passato Nick ha condotto "Jammin" con Federica Panicucci, trasmissione musicale in onda su Italia 1, ha presentato con la collaborazione di Afeff "Montecarlo Hits", una trasmissione di
musica e moda realizzata nella piazza del Principato di Monaco e trasmessa da Italia 1, inoltre per Tele + ha presentato la diretta TV da Imola dell’ "Heineken Jammin Festival". Nick The Nightfly è stato ospite del “Maurizio Costanzo Show”, così come di tanti altri programmi televisivi come "Non Solo Moda", "Kitchen" e tanti altri.
In passato ha pubblicato il cd da solista "Don´t Forget" e due con la sua Monte Carlo Nights Orchestra: “Live At The Blue Note” (Edel) nel 2004 e “The Devil” (Edel) nel 2008 che ha visto anche la partecipazione di Sarah Jane Moris e Paolo Fresu. Nick cura inoltre, più di 25 compilation, 13 con il nome “The Nightfly”, due speciali cofanetti di 6 cd "The Nightfly Box" e “Hits In Jazz”, quest’ultimo dedicato ai grandi classici del jazz e ha avuto altre collaborazioni come nel caso di “Classici di Monte Carlo Nights” che oggi sono oggetti di culto per i collezionisti. L’ultima sua compilation, del 2010, è “THE NIGHTFLY - BUONA VITA” dal sottotitolo “The Sun The Moon The Earth”, pubblicata da Sony Music. Nick si è esibito in concerto in tutta Italia con la sua Monte Carlo Nights Orchestra e in tante occasioni con degli ospiti speciali come l’amica Sarah Jane Morris e Dominic Miller (chitarrista di Sting). Dal 2003 Nick è il direttore artistico del Blue Note Milano, tempio milanese del jazz, diventato negli ultimi anni un punto di riferimento della musica di qualità e dove si sono esibiti alcuni tra i musicisti più famosi del mondo come Chick Corea, McCoy Tyner, e grandi artisti italiani come gli Incognito, Pino Daniele, Ornella Vanoni e MaliKa Ayane.
È anche il direttore artistico del “Milano Jazzin Festival” che si svolge a luglio presso l’ Arena Civica di Milano.

 




 

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