Nicolò Sordo chiama Verona a scrivere. Poi la porta a teatro.

Tempo di lettura: ~3 min

Rimani sempre aggiornato!

Unisciti al nostro canale Telegram per ricevere notizie in tempo reale, esclusive ed aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.

Lunedì 7 settembre Nicolò Sordo arriva a Verona con una proposta insolita: prima di andare in scena, apre il suo "ufficio" e invita chiunque voglia a sedersi e scrivere insieme a lui. Si chiama Underdogs ed è un laboratorio di drammaturgia che inizia alle 18:30 nella Sala Totola del Teatro Camploy. Due ore, alcune domande al centro “cosa vuol dire credere? quanto costa?” e ognuno esce con un pezzo scritto. Sordo non fa da guida dall'esterno: scrive anche lui, insieme ai partecipanti, nello stesso tempo e nello stesso spazio. Il laboratorio è aperto a tutti, senza limiti di età, senza prerequisiti, senza barriere di lingua. La partecipazione è gratuita. Non è un evento collaterale. È la prima metà della giornata. Perché alle ore 21, nello stesso teatro, Sordo porta in scena Hijos de Buddha – Episodio 1, regia di Alessandro Rossetto, con Marina Romondia. Qui il tema è lo stesso. Maria Sanchez Misericordia è spagnola, badante, buddista, cleptomane e ha problemi con l’alcol. Ha trovato nella fede l'unica merce ancora spendibile. Una donna che crede, o che almeno ci prova, e che paga ogni giorno il prezzo di quella fede con la propria pelle. “Sono molto felice di questa possibilità datami dal direttore artistico Fabrizio Arcuri. Di esserci e di mettere in atto il mio modo di lavorare – dichiara Nicolò Sordo. La cosa che continua a interessarmi del teatro è la possibilità di stare dentro a un processo. A teatro le cose non finiscono mai. Ma c’è forse almeno un momento in cui le cose iniziano. Desidero che il pubblico abbia questa volta la possibilità di condividere anche quel momento. Scriviamo dei nuovi inizi.” Hijos de Buddha – Episodio 1 è per la regia di Alessandro Rossetto, cineasta noto per “Piccola Patria" ed “Effetto Domino”, entrambi presentati alla Mostra del Cinema di Venezia. Lo spettacolo ha debuttato al Campania Teatro Festival ed è stato accolto con attenzione da figure come Ermanna Montanari e Daria Deflorian. È il primo di tre episodi. L’organizzazione del laboratorio Underdogs è stata possibile grazie a Energia per la cultura – Fondazione AGSM AIM. A fine spettacolo previsto Q&A con Marina Romondia e Nicolò Sordo. Nicolò Sordo (Colà, Lago di Garda, 1992) è uno dei drammaturghi più originali e riconoscibili della sua generazione. Ha vinto il Premio Riccione Teatro Pier Vittorio Tondelli, il riconoscimento più importante per la nuova drammaturgia italiana con “Ok Boomer (Anch'io sono uno stronzo)”. I suoi testi sono stati messi in scena da Elio De Capitani, Davide Iodice, Alessandro Rossetto e Babilonia Teatri nei principali festival italiani. È autore in residenza al Teatro Nazionale di Atene, ma anche molto attivo a Verona, in spazi culturali underground come il Malacarne gestito dallo scrittore Loris Righetto, dove porta avanti il progetto Teatro Da Bar con Enrico Ferrari, e collabora con l’associazione Il Nuovo Porto del regista cinematografico Suranga D. Katugampala. UNDERDOGS Laboratorio di drammaturgia Sala Totola, Teatro Camploy · Verona 7 settembre 2026 ore 18:30–20:30 Partecipazione gratuita Prenotazioni: underdogslaboratorio@gmail.com Riduzioni riservate per i partecipanti per i biglietti dello spettacolo HIJOS DE BUDDHA – EPISODIO 1 Teatro Camploy · Verona 7 settembre 2026 ore 21 Nell'ambito dell'Estate Teatrale Veronese Biglietti ridotti a €7 per i partecipanti al laboratorio Biglietti: boxofficelive.it · Verona Box Office

Rimani sempre aggiornato!

Unisciti al nostro canale Telegram per ricevere notizie in tempo reale, esclusive ed aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.

Scritto da Redazione

Giornalista di InfoOggi

Leggi altri articoli

Rimani sempre aggiornato!

Unisciti al nostro canale Telegram per ricevere notizie in tempo reale, esclusive ed aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.