Cronaca

"Non si può morire così", questo l'amaro sfogo del Sindaco di Benestare, Domenico Mantegna

BOVALINO (RC), 18 NOV - In un periodo dove la sanità calabrese è sempre più martoriata, denigrata e sotto l’occhio del ciclone per le tante inadempienze registrate in oltre undici anni di commissariamento che hanno creato un buco dal valore stratosferico (si parla di circa 1 miliardo di euro!), ha fatto clamore, nei giorni scorsi, un caso di “buona sanità” verificatesi sempre nella locride, dove un’anziana Signora colpita da grave infarto è stata salvata dalla prontezza operativa dei sanitari sia del 118 di Locri che del Pronto soccorso dell’Ospedale cittadino.

Purtroppo, non si è fatto in tempo ad esultare per il caso di “ottima ed eccellente” sanità che oggi, purtroppo, dobbiamo invece  registrare un nuovo caso, non tanto di malasanità quanto di disorganizzazione dell’apparato sanitario di primo soccorso, che non ha consentito, per motivi ancora ignoti,  di rendere disponibile un’ambulanza per il trasporto della paziente al nosocomio locrese.

La notizia del decesso ha scosso fortemente la comunità benestarese, ma anche quella bovalinese in quanto la Comunità Alloggio “Le Magnolie”, che la ospitava, si trova proprio nel Comune di Bovalino.

Nel pomeriggio, il Sindaco del Comune di Benestare, Domenico Mantegna,  ha postato sul proprio profilo facebok il seguente pensiero: “Non si può morire così. Per una maledetta ambulanza che non arriva! Non si dovrebbe morire così. Non c’è nulla di più serio del diritto alla salute, qui in Calabria, ci è stato negato. ADDIO BETTINA.... SCUSACI PER TUTTO! Queste sono le conseguenze del continuo smantellamento della sanità pubblica”

Anche il Sindaco di Bovalino, Vincenzo Maesano, ha espresso sulla propria pagina facebok il suo disappunto: “È vergognoso ciò che è successo stamattina. Perdere la vita perché manca un'ambulanza! La comunità bovalinese è indignata per la grave mancanza verificatasi nella giornata odierna. La sanità calabrese è allo sfascio più totale da decenni e questo stato di cose non è più tollerabile. Domani, unitamente agli altri Sindaci Calabresi saremo a Roma per chiedere una sanità finalmente degna di questo nome, e Bovalino griderà forte il suo dissenso!

Clicca qui prr leggere la Cronaca 


Pasquale Rosaci