Norcia, sequestrato centro polivalente "Norcia 4.0", Boeri indagato:"gigantesco equivoco".

by Fratini Rachele in Cronaca13/03/2018296
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NORCIA, 13 MARZO -  I carabinieri hanno posto i sigilli sul centro polivalente “Norcia 4.0” realizzato dall’architetto Stefano Boeri che ora risulta nella lista degli indagati come direttore dei lavori. L’edificio è stato realizzato con i fondi raccolti dall’iniziativa “Un aiuto subito – Terremoto Centro Italia 6.0” lanciata dal Corriere della Sera e dal Tg di La 7. Soldi che, stando alle affermazioni dell’architetto, sono soldi raccolti “dagli italiani” e “gestiti con il cuore lavorando in forma di totale volontariato”.


Il sequestro preventivo è stato disposto dal gip di Spoleto Francesco Salerno su richiesta della procura. Si indaga sulla possibilità che il centro sia stato costruito “in assenza di regolare permesso”, come si legge nel provvedimento, in un’area del parco dei Monti Sibillini sottoposta a tutela paesaggistica, in quanto sito di interesse comunitario.


Anche il sindaco della frazione di Perugia, Nicola Alemanno, risulterebbe destinatario di un avviso di garanzia ancora non confermato. Sarebbe il secondo in pochi mesi, dopo essere già stato iscritto nel registro degli indagati nel mese di gennaio per l’inchiesta sul cantiere di Casa Ancarano, contestato per violazioni al Testo Unico dell’edilizia.


Nel Frattempo, l’architetto Boeri si mostra tranquillo, parlando all’Ansa di “un gigantesco equivoco”. Si difende sottolineando la temporaneità della struttura completamente smontabile e rimontabile e fa leva sul valore simbolico che il centro assume per l’area terremotata. “Mi spiace, veramente, per la popolazione che ha vissuto una vicenda drammatica – afferma Boeri - e si vede privata dell'unico luogo di aggregazione sicuro”.


Il centro “Norcia 4.0” avrebbe dovuto ospitare il giorno mercoledì 14 marzo un'iniziativa organizzata dalla Rappresentanza italiana della Commissione europea per sostenere la progettazione europea a livello locale e aiutare la ripresa delle comunità e dei territori colpiti dal sisma. L'evento, fa sapere il Comune, è confermato, ma si terrà a Palazzo Seneca.

Rachele Fratini

Fonte immagine: laNazione.it