La Questura di Novara ha dato esecuzione a tre provvedimenti di espulsione nei confronti di altrettanti cittadini stranieri irregolari sul territorio nazionale. L'operazione, condotta dal personale dell'Ufficio Immigrazione, si è svolta in un'unica giornata con l'accompagnamento degli interessati presso i Centri di permanenza per i rimpatri di Roma e Torino.
Chi sono i tre destinatari dei provvedimenti
Si tratta di un cittadino albanese, di un ivoriano e di un pakistano, tutti già noti alle forze dell'ordine per precedenti di polizia legati a reati contro il patrimonio e contro la persona. Nei loro confronti era già stato emesso un provvedimento di espulsione, divenuto esecutivo con il trasferimento nelle strutture dedicate.
L'alterco in zona stazione finito sui social
Uno dei tre espulsi era stato protagonista, alcuni giorni prima, di un alterco in Piazza Garibaldi con un'altra persona. La colluttazione aveva provocato l'interruzione della circolazione nelle vicinanze della Stazione ferroviaria, in una zona classificata come Zona Rossa. La scena era stata ripresa con uno smartphone e diffusa su una piattaforma social, diventando rapidamente virale.
Gli agenti, dopo averlo individuato e fermato, hanno accertato la sua posizione irregolare sul territorio italiano, facendo scattare l'espulsione.
La finalità del trasferimento nei CPR
L'accompagnamento presso i Centri di permanenza per i rimpatri risponde a una duplice esigenza: completare l'identificazione dei soggetti e procedere al loro allontanamento definitivo dal territorio nazionale. Un passaggio che conferma il rafforzamento dei controlli sul fronte dell'immigrazione irregolare, soprattutto in contesti urbani sensibili come le aree adiacenti agli scali ferroviari.