Inseguimento tra Marche e Umbria: folle fuga sulla Flaminia, arrestato un uomo dopo lo schianto a Spoleto
Paura tra Matelica e Spoleto: due carabinieri feriti nell’incidente, caccia ai complici in fuga
Un inseguimento ad alta tensione tra Marche e Umbria si è concluso con un violento incidente stradale a Spoleto, lungo la SS3 Flaminia, nella zona di Eggi. Il bilancio parla di due carabinieri feriti e di un uomo arrestato, mentre proseguono le ricerche dei complici fuggiti a piedi.
L’episodio, avvenuto nella prima serata di lunedì, ha coinvolto più pattuglie dell’Arma e della Polizia di Stato in un’operazione coordinata che si è estesa per diversi chilometri, dalla provincia di Macerata fino al cuore dell’Umbria.
L’inseguimento da Matelica a Spoleto
Tutto sarebbe iniziato nell’area di Matelica, in provincia di Macerata, dove un’autovettura sospetta non si sarebbe fermata all’alt imposto dai militari. Da lì è scattato un lungo inseguimento durato quasi un’ora, con il supporto delle forze dell’ordine umbre.
Secondo le prime ricostruzioni, a bordo del veicolo viaggiavano quattro persone. Il mezzo ha attraversato il confine regionale fino ad arrivare nel territorio di Spoleto, lungo una delle arterie principali del Centro Italia, la statale Flaminia, spesso trafficata anche nelle ore serali.
Lo schianto a Eggi e i carabinieri feriti
La fuga si è conclusa nei pressi della rotatoria davanti all’oleificio Monini, nella frazione di Eggi. Qui l’auto in corsa si è scontrata con un’autoradio dei Carabinieri, mettendo fine alla corsa.
Nel violento impatto due militari dell’Arma sono rimasti feriti. Soccorsi dal personale del 118, sono stati trasportati all’ospedale di Foligno in codice giallo. Le loro condizioni, secondo quanto emerso, non sarebbero gravi.
L’incidente ha causato momentanei disagi alla viabilità lungo la Flaminia, con rallentamenti e deviazioni per consentire i rilievi e la messa in sicurezza dell’area.
Un arresto e tre persone in fuga
Dopo lo schianto, uno degli occupanti del veicolo è stato immediatamente bloccato e arrestato dalle forze dell’ordine. Gli altri tre soggetti, approfittando della conformazione della zona – caratterizzata da aree verdi e strade secondarie – sono riusciti a fuggire a piedi.
Le ricerche sono tuttora in corso, con posti di blocco e controlli rafforzati tra Spoleto, Foligno e le aree limitrofe.
Ipotesi investigativa: possibile banda dedita ai furti
Restano ancora da chiarire le ragioni che hanno portato alla fuga. Tra le ipotesi al vaglio degli inquirenti vi sarebbe il coinvolgimento del gruppo in reati predatori, in particolare un furto avvenuto a Matelica nelle ore precedenti.
Gli investigatori stanno lavorando per ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto e verificare eventuali collegamenti con altri episodi simili registrati nelle ultime settimane tra Marche e Umbria.