Iseo, 1 Luglio - Ieri il Consiglio dei Ministri ha varato la manovra economica. Ognuno giudicherà poi dai fatti, se si metteranno o meno le mani in tasca agli italiani. Fra le misure possibili fanno bella mostra di sé il blocco degli aumenti salariali nel settore pubblico, l'aumento dell'età pensionabile per le donne nel settore privato, qualche ticket sulla sanità, e almeno un paio di sanatorie, oltre ad ammennicoli vari. La Lega si porta a casa, a quanto sembra, uno stop alla riscossione coattiva sulle quote latte. Questo alla faccia di quanti furono onesti.[MORE]
Ma non si era parlato anche di riduzione delle tasse da farsi assieme alla manovra fiscale di aggiustamento ? Per ora si fa riferimento solo all'abbassamento di spesa e di manovra economica. I tagli e la riduzione della pressione fiscale , a questo punto è evidente non ci sono, né ci saranno mai. Con il clima che corre non è proprio il caso. La Grecia è proprio appena dietro l'angolo, sono solo due bracciate di mare, ed in questi momenti serve cautela, i mercati non perdonano.
Ma Silvio Berlusconi ostenta fiducia; chissà mai dove riesce a trovarla. Forse è solo incoscienza. Il Governo va ed è solido dice il Cavaliere. Peccato sia smentito nei fatti , per ben due volte è andato sotto a Montecitorio. E poi diciamocelo francamente, la manovra di Giulio Tremonti è un poco ruffiana, certo , resa obbligatoria dai fatti e dal clima pre-elettorale. I sacrifici veri, quelli che saranno lacrime e sangue, sono tutti di là da venire, da destinare a tempi migliori, o ad altri governi.
Ivan Zatti