La giornata odierna è stata caratterizzata da una nuova ondata di allarmi bomba che ha coinvolto scali aeroportuali e redazioni giornalistiche in Europa. In particolare, un volo Wizz Air partito da Praga e diretto a Roma è stato dirottato verso l'aeroporto di Venezia dopo una telefonata anonima ricevuta dalla torre di controllo di Fiumicino. La compagnia ha immediatamente attivato le procedure di sicurezza previste, mentre le autorità hanno avviato gli accertamenti del caso.
Nella stessa mattinata, anche un volo Ryanair in partenza da Roma e diretto a Lisbona è stato oggetto di una minaccia analoga, sebbene in questo caso non si sia reso necessario il dirottamento. Gli equipaggi hanno comunque seguito i protocolli di sicurezza, causando ritardi e disagi ai passeggeri.
Evacuate redazioni a Dublino
Nel frattempo, a Dublino, diverse redazioni di emittenti televisive, radiofoniche e testate giornalistiche sono state evacuate a seguito di una serie di minacce. Le forze dell'ordine irlandesi hanno fatto sgomberare gli edifici per consentire le verifiche di sicurezza, interrompendo alcune trasmissioni in diretta. L'episodio ha destato particolare allarme tra i dipendenti e i collaboratori delle testate coinvolte.
La dinamica degli allarmi
Secondo le prime ricostruzioni, le telefonate anonime sarebbero state effettuate con modalità simili in più Paesi, suggerendo un possibile collegamento tra gli episodi. Le autorità competenti stanno indagando per identificare i responsabili e verificare l'attendibilità delle minacce, che al momento non hanno trovato riscontri concreti.
Ripercussioni sul traffico aereo
Gli allarmi hanno causato disagi significativi al traffico aereo, con voli ritardati o dirottati e passeggeri costretti ad attendere lunghe ore negli aeroporti. Le compagnie aeree hanno invitato i viaggiatori a informarsi sullo stato dei propri voli prima di recarsi in aeroporto.
Le autorità italiane e irlandesi hanno ribadito che la sicurezza resta la priorità e che ogni segnalazione viene trattata con la massima serietà, anche quando si rivela infondata.